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CULTURA | 24 giugno 2019, 09:30

Israele, uno sguardo sulla Terra Santa

Israele, uno sguardo sulla Terra Santa

Israele, la Terra della Bibbia, la Terra Promessa, la Terra Santa! Israele terra di contrasti: deserti, città rifiorite dalla sabbia o sviluppatesi tra le pergamene della storia. Una di queste è Tel Aviv: nata e cresciuta come sobborgo dell’antica Jaffa. Nella prima città d’Israele, nonché indiscusso centro dell’entertainment israeliano, che accoglie annualmente uno dei principali Saloni internazionali dell’automobile (l’Automotor, ndr), è facile pensare ad escursioni e tour, anche in auto, al di qua del Giordano. Non lungi dalla sponda occidentale di questo fiume che ha fatto e che fa storia, in pieno deserto di Giudea, ecco il brillio lontano del Mare di Sale, più conosciuto con il termine di Mar Morto.

Si è lasciata Tel Aviv da circa tre ore; si è arrivati - via Beer Sheva e Arad - su una sponda del bacino lacustre dalle «acque di sale » nel luogo più basso del pianeta Terra.

Ci si trova a 400 metri sotto il livello del mare nella spettacolare bellezza di un deserto dove la luce colora l’emozione.

La roccaforte zelota di Masada, raggiungibile comodamente in funivia, non è lontana; poi, in un incanto che toglie il fiato, si può iniziare la salita in direzione di Gerusalemme, via il sito archeologico di Qumran e alte-brulle montagne spaccate da gole e grotte.

A diversi chilometri da quei luoghi aridi che possono cambiare la mente - nella Città di Davide meta di secolari pellegrinaggi - si potrà cercare la collina del Muro del Pianto o del tempio di re Salomone, dove sorgono le moschee di Omar e Al Aqsa sacre ai musulmani.

Si sarà così arrivati nella Gerusalemme dal fascino millenario, si percorreranno le viuzze e le contrade della capitale dell’eternità; della città tre volte santa, dove gli echi della memoria paiono infrangersi tra la fortezza di porta di Giaffa e la tomba di colui che unì sotto il suo potere i regni di Giuda e d’Israele (il sovrano Davide, ndr).

Davide, il monarca musico e poeta, guerriero e unto del Signore, risulta essere una delle indiscusse figure care all’ebraismo tutto.

Gerusalemme…

Per i cristiani, luogo di passione, morte e resurrezione del Maestro Gesù , oltreché pagina della storia biblica, potrà rappresentare «l’altra dimensione» capace di trasformare ogni visita in un’esperienza. D’altronde qui ebbe inizio l’avventura dell’uomo (per il popolo d’Israele dalla festività del Rosh Ha Shanah, il Capodanno ebraico - quest’anno tra il 29 settembre e il 1 ottobre - che ricorda il giorno del “compleanno” del Mondo). Ne seguirà la Bibbia, per chi ha la fede: una lunga lettera di Dio all’umanità; e comunque unico libro che abbia resistito al logorio del tempo e che sembra essere stato appena scritto per gli uomini di oggi.

In chi non ha fede, la Bibbia potrà suscitare stupore e interesse…

Notizie in valigia

Documento. Passaporto individuale con validità non inferiore ai 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese.

Come arrivare. In aereo, con voli di linea dai principali aeroporti italiani.

Mangiare e dormire. A Tel Aviv: Market House; sul Mar Morto: Hotel Daniel; a Gerusalemme: The David Citadel Hotel; a Tiberiade: Kibbutz Lavi.

A tavola. Oltre ai piatti mediorientali, esistono specialità di molte cucine; anche europee. Da provare: un approccio ai cibi kosher, rispettosi cioè dei dettami della religione ebraica. Assaggiare l’insalata di bietola rossa, pomodorini e melagrana e l’immancabile torta di datteri, mandorle e cioccolato (senza farina!).

Acquisti. In genere, i souvenir legati al turismo religioso, ma anche i prodotti cosmetici del Mar Morto e i datteri di Kibbutz Samar.

Richiami turistici. Tra mistero e deserto, tra natura e cultura millenaria, nelle vestigia della magnificenza di remote civiltà, a Tel Aviv: il Beth Hatefutsoth (museo della Diaspora), i mercati esotici e gli esclusivi centri commerciali. Oltre la “Città delle spiagge”, a Sud: il deserto del Negev e le stazioni archeologiche di Beer Sheva e Arad. Sde Boker, luogo di sepoltura di David Ben Gurion - leader militare, fondatore dello Stato Ebraico e prima persona a ricoprire l’incarico di Primo ministro del suo Paese - . Sul Mar Morto: l’oasi naturalistica di Ein Gedi. Le caverne degli Esseni e i manoscritti di Qumran. A Gerusalemme: il Monte degli Ulivi, il Getsemani, la chiesa delle Nazioni, la Città Vecchia, i luoghi sacri, la via Dolorosa e la chiesa del Santo Sepolcro; i molti musei e Machane Yehuda Market. Oltre la Città Santa: Betlemme, con la Basilica e la Grotta della Natività; Nazareth: la chiesa dell’Annunciazione e il Monte del Precipizio. Più a Nord: la cittadina montana di Safed, Cafarnao, Tiberiade e l’omonimo lago o “Mar di Galilea”,… Tabga e il Monte delle Beatitudini. A Cesarea Marittima: l’acquedotto e l’anfiteatro romano e poi l’antico porto cananeo e fenicio di Akko. Ad Haifa: il Monte Carmelo e la grotta del profeta Elia; i giardini Bahai e il belvedere sul Mediterraneo.

Info.www.goisrael.it


pietro semino

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