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Aosta Capitale | 21 giugno 2019, 04:50

Aosta: Pronti 455mila euro per coprogettazione asili nido

Aosta: Pronti 455mila euro per coprogettazione asili nido

La Giunta comunale ha deciso di indire un’istruttoria pubblica per individuare, si legge in una nota, "un soggetto del terzo settore disponibile alla co-progettazione e alla gestione in partnership di interventi innovativi e sperimentali nel settore dei Servizi comunali alla prima infanzia per un anno". La gestione è eventualmente rinnovabile per altri 365 giorni, a partire dal prossimo 1 settembre".

Il costo complessivo stimato per la co-progettazione, l’organizzazione e la gestione degli interventi è di circa 455 mila euro (Iva inclusa) per il 95% finanziato dall’Amministrazione e per il 5% messo a disposizione dal soggetto del terzo settore che sarà individuato e che dovrà anche reperire eventuali immobili e beni strumentali nonchè il personale per l’espletamento dei servizi proposti.
Tra gli ambiti progettuali che l’Amministrazione intende sviluppare in parternariato vi sono "azioni destinate a evitare situazioni di esclusione che sempre più frequentemente all’interno dei servizi educativi si manifestano con comportamenti di malessere e di disagio nel gruppo; azioni a sostegno di nuclei familiari fragili attraverso l’attivazione o il rafforzamento di offerte complementari o integrative ai servizi di sostegno alla maternità, alla genitorialità e alla conciliazione tempi di vita/di lavoro.

Vi sono poi anche "progetti di inclusione multietnica dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia e di mediazione interculturale destinati al contrasto dell’esclusione dei bambini e delle famiglie straniere"; inoltre sono previste "azioni destinate a promuovere l’incontro e lo scambio intergenerazionale; azioni volte a creare integrazione e sinergie tra i servizi educativi rivolti alla prima infanzia; azioni caratterizzate da una gestione flessibile, che sia in grado di intercettare i molteplici e mutevoli bisogni delle famiglie; azioni volte ad integrare territorialmente i servizi alla prima infanzia nelle zone cittadine attualmente in sofferenza e, infine, progettualità a sostegno del benessere organizzativo e del personale che prevedano percorsi di formazione e supervisione specificamente mirati alla prevenzione della sindrome del burnout".

i.d.

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