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Consiglio Valle | 19 giugno 2019, 05:00

IL LAVEVAZ PENSIERO SUL ALCUNE SCOTTANTI QUESTIONI DELLA VITA POLITICA VALDOSTANA

I Valdostani non ne possono più dei silenzi e degli inciucci di Palazzo, MA Ma il presidente dell'Uv, Erik Lavevaz ha risposto alle domande di Aostacronaca che ne rivolgerà anche agli altri partiti e movimento. Prossima volta sarà la volta della Lega

IL LAVEVAZ PENSIERO SUL ALCUNE SCOTTANTI QUESTIONI DELLA VITA POLITICA VALDOSTANA

La Premessa di Erik Lavevaz: "Spesso, da quando sono diventato Presidente dell’UV ad ottobre 2018, leggo sui giornali che c’è un silenzio assordante (ossimoro voluto) da parte degli organi direttivi dei diversi partiti, in particolare del Leone rampante, che in questo momento rappresento.

Un richiamato silenzio che volutamente viene associato, in maniera ingannevole, a mancanza di lavoro e di operatività, silenzio rappresentativo di un immobilismo e di una incapacità a capire e, di conseguenza, gestire l’interesse dei valdostani e le necessità dei nostri territori. Beh, questa equivalenza è errata.

Almeno per quanto ci riguarda. Nell’epoca della politica vissuta all’insegna degli urli, delle offese e della confusione, l’operare discreto e continuativo, rispettoso dei ruoli, ma fermo nelle decisioni, passa in sordina e il giornalismo stesso tende a non trasformarlo in notizia.

Così l’UV sta lavorando e così continuerà a lavorare. Rispettoso anche in questo caso del lavoro altrui, rispondo quindi educatamente alle domande che mi sono state poste, aspettando di leggere, da domani, le domande poste anche ai miei colleghi...". Chi volesse saperne di più sulle domande clicchi qui

IL LAVEVAZ PENSIERO

1 - Il Movimento favorevole o contrario alla quotazione in borsa di CVA? L’abbiamo scritto molto chiaro nel nostro programma di legislatura, la scelta è per noi una scelta necessaria, non si può prescindere dalla quotazione di CVA.

2 – Nel caso CVA fosse quotato in borsa quale è la quota che il movimento sarebbe disposto a cedere ai privati?

Questa è una questione tecnica che è in fase di valutazione, ma la quota sarà la minima necessaria, in modo da garantire un totale controllo pubblico della società.

3 - Nel caso di quotazione in borsa quale percentuale potrebbe essere ceduta ai privati mantenendo il controllo assoluto degli indirizzi strategici attuali?

Quale differenza con domanda 2?

4 - Un grande progetto per dare nuovo impulso allo sviluppo della Valle?

I Valdostani, oggi, non hanno bisogno di grandi progetti, ma grandi risposte a piccoli problemi di tutti i giorni! Risolvere i problemi delle liste d’attesa per le visite mediche, sbloccare fondi per i mutui per la prima casa, investire fondi per rilanciare l’edilizia, solo a titolo di esempio. Questi stessi punti il Conseil Fédéral li ha indicati come punti prioritari nel tavolo delle trattative con eventuali nuove forze per appoggio al governo attuale. Inoltre crediamo sia fondamentale attribuire un ruolo cardine alle amministrazioni locali, il federalismo non deve essere una teoria.

5 - Cosa farà l’Uv del casino e come lo farà?

In questi anni il nostro movimento, con grandi difficoltà, ha ritenuto, e ritiene tutt’ora, strategico il ruolo della casa da gioco. Purtroppo al momento la questione casinò si gioca su tavoli diversi dai tavoli della politica, di conseguenza occorre chiudere quella partita prima che la politica possa dire nuovamente la sua.

6 - Cosa fa l'Uv per ridare alla Regione stabilità?

L’UV per provare a ridare stabilità, sta cercando di darsi delle regole per le candidature, presto approveremo un codice etico. L’instabilità spesso deriva dalla poca serietà degli eletti, che cambiano posizione “come foglie al vento”. L’instabilità non deriva solo da leggi elettorali.

7 - Si parla tanto di Federazione autonomista, l’Uv sarà sciolta?

La federazione, per definizione, non è una fusione. L’Union Valdôtaine non sarà sciolta per nessuna ragione, la nostra storia, il nostro nome ed il nostro simbolo non sono e non saranno mai messi in discussione.

8 - Ai tempi di Rollandin la causa di tutti i mali era lui. Oggi di chi sono le responsabilità dell’immobilità dell’Uv?

Premesso che non sono assolutamente d’accordo con l’affermazione, per quanto riguarda la domanda, bisognerebbe definire cosa si intende per immobilità dell’UV… gruppo degli eletti? Sindaci? siamo tutt’altro che immobili, certo è che per poter dare delle risposte servono due cose fondamentali: risorse ed un quadro politico stabile.

9 - Nella storia dell’Uv per cosa vorrebbe essere ricordato?

Vista la situazione ereditata, il fatto di non essere ricordato potrebbe essere già un successo!

10 - Perché oggi un valdostano dovrebbe votare Uv?

Per le stesse motivazioni che spingevano i Valdostani a votare UV 70 anni fa, i nostri principi e la nostra visione della politica non sono cambiati. Sono cambiati gli uomini e negli anni sono anche stati fatti degli errori, quindi dobbiamo innanzi tutto riconquistare la fiducia dei valdostani. Fatto questo passaggio, chi ha a cuore i principi del federalismo, quello reale, applicato alla politica di tutti i giorni, non può votare i partiti nazionali, in particolare i partiti dichiaratamente sovranisti.

piero.minuzzo@gmail.com

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