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AMBIENTE | 17 giugno 2019, 12:44

Aosta: Ridotte del 50% in cinque anni le emissioni nocive della Cas

Aosta: Ridotte del 50% in cinque anni le emissioni nocive della Cas

Concreti, positivi risultati dalle 'buone pratiche' ambientali messe in atto dallo stabilimento Cogne Acciai speciali-Cas.

Sono stati infatti al di sotto del valore soglia, nel 2018, i metalli cadmio, arsenico e piombo nelle polveri pm10 rilevati dalla stazione Arpa posizionata accanto alla Cas. Anche i valori di nichel nel pm10 sono sotto al limite (20 nanogrammi per metro cubo): nel 2013, anno di chiusura e di trasferimento della stazione di via Primo maggio nella vicina Pepinière d'entreprises, veniva registrato un valore di 40.

Un dato che nel 2018, alla riapertura della stazione di rilevamento, è sceso a 17. Diminuzioni analoghe - a distanza di cinque anni - anche nel nichel nelle deposizioni e per il cromo (sia nel pm10 sia nelle deposizioni).

I dati Arpa sono stati diffusi questa mattina nella sala consiliare del Municipio di Aosta durante la riunione dell'Osservatorio della qualità dell'aria in ambito urbano.

Per comprendere le dinamiche che contribuiscono alle polveri pm10 nella zona dell'acciaieria (dove, seppur inferiori alla quota limite, sono di quasi il 40 per cento superiori a quelle di piazza Plouves), l'agenzia ha installato nuovi strumenti in grado di misurare polveri ancora più sottili, le pm1.

Contenere il rumore degli impianti è il secondo obiettivo dopo la riduzione dei fumi che la Cogne acciai speciali ha in programma per la stagione estiva. Il costo è "nell'ordine di grandezza dei 3-4 milioni di euro", ha spiegato Claudia Sacchetto della Cas, durante la riunione dell'Osservatorio. Il primo intervento consiste, ha spiegato, "nel miglioramento dei sistemi di captazione di emissioni in atmosfera, come i fumi, prodotte dagli impianti principali" dell'acciaieria. "Quindi la ristrutturazione della cappa dell'impianto che si chiama Aod, con un grandissimo ampliamento dell'area di captazione. L'ampliamento anche della sezione della tubazione di aspirazione dei fumi secondari dell'acciaieria, che porterà a un'ottimizzazione delle performance degli impianti che abbiamo attualmente installato di aspirazione". L'altro impianto, ha aggiunto Sacchetto, "verrà installato intorno al forno dell'acciaieria, l'Uhp, e avrà come finalità principale quella di contenere il rumore emesso da questi impianti, migliorando la percezione da parte della popolazione circostante lo stabilimento. Questo intervento aumenta anche il contenimento delle emissioni diffuse di questo impianto.

val. pra.

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