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FEDE E RELIGIONI | 17 giugno 2019, 00:10

Oggi lunedì 17 giugno saint Adolphe

"Non stancatevi di sostenere la crescita della natalità in Italia, sensibilizzando le istituzioni e l’opinione pubblica sull'importanza di dar vita a politiche e strutture più aperte al dono dei figli" (Papa Francesco)

Oggi lunedì 17 giugno saint Adolphe

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Mercoledì 19 giugno

Vescovado – mattino

Udienze

Venerdì 21 giugno

Curia vescovile - ore 15.00

Consiglio diocesano per gli Affari economici

Sabato 22 giugno

Émarèse, Foyer de Charité – mattino

Incontro con la Comunità e S. Messa per i quarant'anni del Foyer

Domenica 23 giugno

Chiesa Santuario dell'Immacolata - ore 18.00

S. Messa e processione per la Solennità del Corpus Domini

Lunedì 24 giugno

Vescovado – mattino

Udienze

Martedì 25 giugno

Vescovado – mattino

Udienze

Curia Vescovile - ore 20.30

Incontro con i Responsabili degli Uffici pastorali diocesani

Mercoledì 26 giugno

Aosta, Seminario Maggiore – mattino

Incontro con i Responsabili degli Uffici pastorali regionali

di Piemonte e Valle d'Aosta

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 18.30

S. Messa in onore della Beata Nemesia

*Le Messager Valdotain ricorda lunedì 17 giugno saint Adolphe

La Chiesa celebra Sant' Adolfo di Maastricht Vescovo

Nati all'inizio del secolo VII da una di quelle nobili famiglie sassoni che avevano conquistata l'Inghilterra e si erano fatte cristiane, o, secondo un'altra tradizione, dall'illustre prosapia dei re di Scozia, furono spinti dal desiderio di perfezione ad abbandonare il loro paese e a passare il mare. Non si sa in qual luogo si fermassero, se nel Belgio o in Germania, ma è certo che, dopo qualche tempo, essi vestirono l'abito monastico. Secondo la loro Vita, da considerarsi però piuttosto favolosa, la fama della santità di Adolfo non tardò a giungere agli orecchi del re della regione in cui si trovava, che, consentendo alla volontà popolare, lo avrebbe nominato vescovo di Maastricht (o di Utrecht): si noti, tuttavia, che il suo nome non figura nelle liste episcopali delle due città.

Botulfo invece, rispondendo alla chiamata di due monache sorelle del re dell'Inghilterra meridionale, che lo consideravano loro guida spirituale, fece ritorno in patria, dove ebbe dal sovrano il permesso di costruire un monastero nel luogo che più gli piacesse. Nel 654, il santo scelse dunque un eremo chiamato Icanno (Ikanhoe, corrispondente, secondo alcuni a Boston, nella contea di Lincoln, secondo altri a Iken nel Suffolk) e, fondatovi un monastero, ne fu saggio abate. Morì, illustre per miracoli, il 17 giugno del 680 e fu sepolto nel suo monastero insieme col fratello Adolfo: in seguito, le loro reliquie furono divise fra i monasteri di Thorney, di Ely e di Westminster.

Oggi in Inghilterra esistono settanta chiese dedicate a Botulfo che, sempre insieme col fratello, viene festeggiato il 17 giugno.

Il sole sorge alle ore 5,28 e tramonta alle ore 21,21.

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