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Aosta Capitale | 17 giugno 2019, 11:35

Aosta: Morto il Cityporto per il trasporto merci in città il Comune sogna il CargoBike

I furgoni del Cityporto dovranno essere riutilizzati

I furgoni del Cityporto dovranno essere riutilizzati

Un furgoncino 'recuperato' lavora per l'Acquedotto comunale, gli altri sei saranno presto ricollocati ad altri servizi. Mai realmente decollato, anzi per molti residenti servizio pressoché impalpabile, il Cityporto è stato definitivamente archiviato dall'Amministrazione comunale di Aosta. Realizzato dalla società 'Logistica Biellese' di Mario Acciarito e Paolo Detomati, il servizio attivato nel 2013 aveva base operativa e sede di carico all'autoporto di Pollein ed era composto da quattro furgoni a gasolio e tre elettrici a emissioni zero, cui era stata affidata la distribuzione delle merci negli esercizi commerciali del centro storico cittadino. In pratica, i container scaricavano pacchi e colli al Cityporto e da lì i corrieri li caricavano sui furgoni e partivano per le consegne.

"Lo abbiamo dapprima sospeso, poi definitivamente interrotto - spiega il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz (foto a lato) - perchè l'Antitrust già nel 2015 aveva segnalato all'Amministrazione comunale la necessità di estendere a più vettori il servizio, perchè così com'era stato ideato il Cityporto, appaltato alla sola 'Logistica Biellese', violava le norme della libera concorrenza. Poi c'è da dire che non tutte le aziende avevano aderito con entusiasmo al servizio, che sarebbe comunque dovuto probabilmente essere riorganizzato".

Servizio a costo zero per il Comune ma poco recepito dai commercianti, il Cityporto aveva ottenuto risultati minimi anche sul piano della qualità dell'aria, sul cui miglioramento aveva inciso davvero poco, e a sancirne il tramonto anzitempo è stata la lettera dell'Antritrust che di fatto suggeriva uno stravolgimento dell'organizzazione del bando "che il Comune non ha intenzione di avviare puntando a migliorare il traffico commerciale nelle Ztl", spiega Centoz.

Nei desiderata della Giunta comunale si fa invece largo l'ipotesi del CargoBike, il servizio di trasporto merci su biciclette appositamente equipaggiate, sui modelli dell'Olanda e del Nordeuropa. Con la pedonalizzazione dell'Arco d'Augusto, il CargoBike sarebbe un importante tassello in più per una città ecocompatibile al 100%.

"E' una valutazione, ci piacerebbe molto - afferma Centoz - ma ovviamente per raggiungere questo obiettivo occorre un serio studio sulle tempistiche, sull'organizzazione, sul rapporto costi/benefici. E' certamente tempo di parlarne ma siamo ancora lontani dall'effettiva realizzazione". 

p.g.

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