CULTURA | martedì 22 ottobre 2019 01:33

CULTURA | 14 giugno 2019, 10:46

Intitolata a Primo Levi la biblioteca di Saint-Vincent

Intitolata a Primo Levi la biblioteca di Saint-Vincent

Il 31 luglio 1919 nasceva lo scrittore Primo Levi, che il 13 dicembre 1943, insieme a Vanda Maestro e a Luciana Nissim, fu arrestato dai fascisti sul territorio del Comune di Saint-Vincent, in una casa del villaggio di Amay, e poi, nel mese di febbraio, deportato nel campo di sterminio di Auschwitz - Birkenau.

Presso la Cappella dei Partigiani di Amay nel 1995 è stata collocata una lapide che ricorda l’episodio. Liberato il 27 gennaio 1945, Primo Levi pubblicò nel 1947 “Se questo è un uomo”, opera divenuta universalmente nota, nella quale descrisse il periodo trascorso in prigionia. Seguirono poi altre pubblicazioni, che collocano l’autore torinese fra i grandi scrittori del Novecento. Per onorarne la memoria, il Consiglio comunale di Saint-Vincent, nella seduta del 13 giugno, ha deliberato all’unanimità di intitolare la Biblioteca comunale a Primo Levi. Gli atti verranno trasmessi alla Presidenza della Giunta Regionale per l’emissione del decreto di autorizzazione della denominazione. L’intitolazione della biblioteca a Primo Levi non è solo il ricordo di chi ha testimoniato con la propria opera letteraria l’Olocausto. Lo scrittore torinese fu una figura poliedrica, la cui conoscenza è una scoperta continua. Legare il suo nome a quello della Biblioteca comunale accende una fiamma che potrà essere mantenuta viva nel corso degli anni con iniziative rivolte soprattutto alle nuove generazioni. Dopo il decreto del Presidente della Giunta Regionale, a inizio autunno la Biblioteca comunale organizzerà una giornata di eventi dedicata a Primo Levi, con iniziative rivolte anche alle scuole.

info Biblioteca Saint-Vincent

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore