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Salute in Valle d'Aosta | 13 giugno 2019, 09:30

Salvatore Luberto incontra Mattarella con i vertici della Lilt (VIDEO)

Il presidente di Valle d'Aosta (a destra) all' incontro con Mattarella

Il presidente di Valle d'Aosta (a destra) all' incontro con Mattarella

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Quirinale una delegazione della Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), guidata dal presidente nazionale, Francesco Schittulli. All’incontro presente ANCHE Salvatore Luberto, Presidente di Lilt Valle d’Aosta.

“Ancora una volta – ha commentato Luberto – il Presidemte Mattarella ha sottolineato  l’importanza della prevenzione fin dalle scuole, e far comprendere ai malati la possibilità di guarigione”.

Infatti, Mattarella ha spiegato che “la prevenzione, così come una buona educazione alimentare, possono giocare un ruolo fondamentale fin dalle scuole. Questo non soltanto perché i bambini rappresentano un veicolo di convincimento e persuasione molto efficacie nei confronti degli adulti, ma anche perché i ragazzi più grandi sono sensibili e comprendono l'importanza di questi messaggi".

I tanti volontari, sembrano essere oltre 200.000 gli associati,  un piccolo esercito di passione e dedizione, costituiscono una ramificazione della nostra società, del nostro tessuto sociale che sensibilizza e coinvolge altre persone su questo fronte; e la Valle è tra le prime regioni d’Italia.

Il Presidente della LILT Nazionale Francesco Schittulli ha ringraziato sentitamente per l’incontro il Presidente Mattarella, davanti al quale ha pronunciato un discorso sull’operato della LILT e il suo impegno continuo per diffondere la cultura della prevenzione e supportare concretamente chi sta ivendo o ha vissuto l’esperienza cancro.

CHI LA LILT

“La LILT è articolata capillarmente in tutte le Province, con oltre 200.000 soci, 20.000 volontari e dispone di circa 400 ambulatori. La LILT sviluppa e finanzia anche progetti di ricerca, grazie ai sia pur modesti fondi provenienti dal 5/ooo, collaborando con enti ed istituzioni sanitarie e scientifiche – ha spiegato il Presidente Schittulli – ma l’anima della LILT resta comunque la Prevenzione, nelle sue 3 forme: primaria (>1.000 italiani ogni giorno ricevono la diagnosi di cancro), secondaria (diagnosi sempre più precoce) e terziaria (circa 4.5000.000 gli italiani che nel 2020 avranno vissuto, e si spera superato, l’esperienza cancro). Pensiamo di aver anche noi contribuito ad elevare la percentuale di guaribilità dal cancro (attestatosi oggi al 67%), con il nostro costante e silenzioso volontariato. Ma sappiamo anche che, se mettessimo in atto ogni forma oggi disponibile di prevenzione, la guaribilità supererebbe l’80%” e ha concluso “Nostro obiettivo, sig. Presidente della Repubblica, è poter avvicinarci, quanto più possibile, alla mortalità 0 per cancro nel 2022, anno del centesimo anniversario della LILT”.

red. spr.

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