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ECONOMIA | 10 giugno 2019, 21:45

La Regione boccia il bilancio 2018 del Casino e invita l'au Rolando a far le valigie

La Regione boccia il bilancio 2018 del Casino e invita l'au Rolando a far le valigie

Al limite del surreale, l'assemblea dei soci della Casino spa convocata venerdì 7 giugno a St-Vincent per votare l'approvazione del bilancio 2018 della Casa da gioco valdostana. E' passata invece la bocciatura, netta e senza appello da parte della Regione, socio di maggioranza al 99%, mentre il Comune di St-Vincent all'1% si è astenuto. Ora dopo la stroncatura di quel documento contabile la Regione  sta valutando la possibilità di revocare l'incarico all'amministratore unico della Casino spa, Filippo Rolando. La decisione forse domani, 24 ore prima di un Consiglio Valle che si annuncia al calor bianco.

Quanto all'assemblea di venerdì, dal verbale redatto dal notaio Giampaolo Marcoz emerge che forse mai come in questo caso la mano destra nulla sa di cosa fa la mano sinistra.

Il socio di maggioranza, ovvero la Regione rappresentata dal Presidente della Giunta, Antonio Fosson, conferma il voto contrario al bilancio sulla scorta del parere fornitogli da un pool di legali che hanno esaminato conti e relazioni del collegio sindacale e dei revisori dei conti; di quel parere l'au Rolando non sa niente, ma nemmeno lo ha letto il sindaco di St-Vincent, Mario Borgio, che prudentemente si astiene dal voto.

Fosson si impegna a inoltrare il parere ma insiste sulla bocciatura del bilancio e (che evidenza un passivo accertato di circa 53 milioni di euro) e sulla necessità di prepararne uno nuovo completamente modificato; Rolando replica che la relazione dei Sindaci "non indica precise irregolarità sulla versione del bilancio oggetto di approvazione ed espone la necessità di capire se le richieste di modifica del bilancio riguardino i numeri in esso contenuti o se sia sufficiente cambiare dei passaggi formali". 

Fosson a questo punto si riserva "di valutare l'approvazione del bilancio 2018 previa ricezione di una nuova versione": secondo i suoi avvocati,  la redazione del progetto di bilancio è avvenuta con "sostanziale approssimazione".

E infatti secondo i legali del socio di maggioranza Andrea Zoppini, Giulio Angeloni, Giorgio Vercillo, Daniele Gallo e Giovanni Diele "i vizi di chiarezza e di contenuto del progetto di bilancio 2018 sono suscettibili di dare luogo alla nullità della deliberazione assembleare di approvazione"; i legali affermano che l'au Rolando "ha presentato una prima versione che conteneva palesi errori tra i quali la mancata coincidenza tra l'importo del passivo e quello dell'attivo".

Parlando di "grossolane irregolarità" lo studio Zoppini evidenzia anche "significativi errori e imprecisioni" riguardanti la svalutazione dei beni immobili. Fatto singolare, nel parere degli avvocati consulenti della Regione non si fa accenno al credito postergato da 48 milioni di cui Finaosta + creditrice nei confronti della Casa da gioco, passaggio considerato invece fondamentale dalla Giunta regionale così come dal commissario giudiziale del tribunale di Aosta Ivano Pagliero nell'ambito del concordato preventivo. 

p.g.

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