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FEDE E RELIGIONI | 07 giugno 2019, 18:00

Domani sabato 8 giugno saint Médard saint Danil

Oh se avessi infiniti cuori, tutti i cuori del cielo e della terra, della Madre tua, o Gesù, tutti, tutti li offrirei a te! (san Pio da Pietrelcina)

Domani sabato 8 giugno saint  Médard saint Danil

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Sabato 8 giugno

Cattedrale - Pont Suaz

ore 6.00

Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié

Aosta, Palazzo Lostan

ore 10.30

Benedizione dei nuovi Uffici della Soprintendenza per i beni e le attività culturali

Chiesa parrocchiale di Emarèse

ore 18.00 S. Cresime per le Parrocchie di Emarèse e Saint-Germain

Cattedrale

 ore 20.30

Veglia diocesana di Pentecoste

Domenica 9 giugno

Chiesa parrocchiale di Rhêmes-Saint-Georges

ore 11.00

S. Cresime per le Parrocchie di Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve

Chiesa parrocchiale di Aymavilles

ore 15.00S. Cresime

Chiesa parrocchiale di Quart

ore 18.00S. Cresime

Lunedì 10 - mercoledì 12 giugno

RomaComitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Venerdì 14 giugno

Vescovado

mattinoUdienze

Seminario Maggiore

ore 18.00Assemblea annuale di "Chiese Aperte" e S. Messa patronale di S. Bernardo

*Le Messager Valdotain ricorda sabato 8 giugno saint  Médard saint Danil

La Chiesa celebra  San Medardo Vescovo

Suo padre è uno dei Franchi conquistatori della Gallia. Sua madre è di famiglia gallo-romana: appartiene ai nobili del popolo "conquistato". Medardo, fa parte della prima generazione "francese", nata dalla fusione delle due stirpi. Dopo gli studi a Viromandensium (attuale Saint-Quentin) viene ordinato sacerdote, e diventa famoso per alcuni miracoli attribuitigli. Intorno al 545 è vescovo dell'attuale Saint-Quentin, nel territorio sul quale regna Clotario I, uno dei quattro figli di Clodoveo, che alla morte del padre si sono spartiti il regno. E un giorno arriva nell'episcopio di Medardo Radegonda, figlia del re di Turingia, arrivata alla corte di Clotario I come "bottino di guerra", e infine sua moglie ma continuamente tradita e offesa da Clotario. Medardo l'accoglie, la consacra diaconessa: Radegonda fonderà poi un monastero e un ospedale a Poitiers. Quando muore Medardo, nel 560, il re Clotario I ordina che il corpo venga portato a Soissons. Qui sopra la sua tomba si costruirà poi la chiesa dell'abbazia di San Medardo.

Il sole sorge alle ore 5,33 e tramonta alle ore 21,12.

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