CRONACA | lunedì 11 novembre 2019 22:16

CRONACA | 05 giugno 2019, 22:11

Nuovo ecotomografo reparto Pediatria Ospedale Beauregard donato dal M5S

Mossa, Russo Nasso, Vesan

Mossa, Russo Nasso, Vesan

«È con grande emozione e orgoglio che possiamo fare questa donazione  frutto della restituzione di una parte dei nostri stipendi". La Consigliera regionale Maria Luisa Russo commenta così l'atto di generosità compiuto donando un ecotomografo all'ospedale Beauregard.

I consiglieri pentastellati trattengono 2.700 euro, sui 6.000 previsti, oltre alle spese effettivamente rendicontate; il restante lo depositano in un fondo che ad oggi vale 75.000 euro.

"Di questi, circa 42.000 - precisa Maria Luisa Russo - li abbiamo utilizzati per questo ecografo, mentre un paio di settimane fa abbiamo donato un defibrillatore al Comune di Avise. Con le nostre restituzioni, in un momento in cui la politica è accusata giustamente di enormi sprechi, possiamo fare un’azione concreta di solidarietà che ci riempie di orgoglio perché ci fa dire ai nostri colleghi che c’è un altro modo di fare politica".

Il Direttore generale dell’USL Valle d’Aosta Angelo Michele Pescarmona ha ringraziato il gruppo «che oggi ci dona un ecografo dotato degli accessori utili per ecografie pediatriche. È un dono molto gradito a me che da neppure un anno sono in questo ruolo ma credo ancor più alla nostra primaria dottoressa Gallina che è in questo ruolo da pochi mesi.»

Pescarmona ha concluso il suo saluto dicendo ai Consiglieri pentastellati: "Ricordatevi di noi anche le prossime volte!"

Anche la primaria di Pediatria Maria Teresa Gallina ha ringraziato dicendo: "Avete dotato la nostra Pediatria di uno strumento indispensabile e al top della gamma di strumentazione, una macchina che permette di fare l’ecografia al letto del bambino facilitando e rendendo assai più efficace l’analisi, soprattutto per i neonati. Il ringraziamento è sentito, forte e caloroso: donare parte del proprio stipendio per un bene che è utile a tutti è davvero encomiabile".

Per Luciano Mossa, capogruppo in Consiglio Valle, "queste donazioni sono la dimostrazione pratica che si può svolgere attività politica con uno stipendio più vicino a quello dei cittadini, mantenendo al contempo sia uno stile di vita in linea con quello delle persone comuni che una maggiore sensibilità ai problemi della vita di tutti i giorni. Sensibilità probabilmente persa da chi, una volta entrato nelle istituzioni, si allontana dai problemi per adagiarsi a un sistema di vita più ricco e privilegiato, prendendo sempre più le distanze dai problemi reali delle persone comuni".

Il capogruppo ha tracciato poi un bilancio di un anno di attività: "È triste ammetterlo ma, in un anno di esperienza in Consiglio regionale, dove continuiamo a vederne di cotte e di crude, questo è il più bel ricordo che porterò nel cuore. Infatti, le nostre vittorie in Consiglio, come la modifica della legge elettorale o l'approvazione della legge sull'azzardopatia, non aumentano il benessere dei nostri concittadini ma ne diminuiscono il male, quel male che son costretti a subire a causa di chi controlla il voto per ottenere un tornaconto personale e chi lucra sulla disperazione altrui".

Il Vicecapogruppo Luigi Vesan, chiarendo che il M5S ha come obiettivo la riduzione dei costi della politica, ha aggiunto: «Questo permette di avere più risorse da restituire ai cittadini che, attraverso il fisco, ci pagano lo stipendio. Con questo ecotomografo e con il defibrillatore donato al Comune di Avise, ci siamo rivolti all’ambito sanitario. Il prossimo settore a cui doneremo sarà quello della scuola, e questo a prescindere dalle sorti di questa Legislatura regionale, poiché anche i nostri successori, purtroppo solo quelli del M5S, siamo certi effettueranno le restituzioni onorando una scelta che è di tutto il MoVimento".

La Consigliera Manuela Nasso si è detta molto emozionata: «Noi spesso abbiamo dovuto sopportare l’ironia dei nostri colleghi che ci chiedevano se ritenessimo di salvare la Valle d’Aosta con queste restituzioni. Noi vogliamo solo dare un segnale ai nostri colleghi delle altre forze politiche. I conti sono semplici: con una restituzione anche solo di 2.000 euro per ognuno dei 35 consiglieri che siedono in Consiglio regionale avremmo ogni mese quello che in 4 abbiamo restituito in nemmeno un anno di lavoro. Questo è un invito: non siamo gelosi di questo modo di fare politica, saremo i primi a fare i complimenti ai nostri colleghi che risponderanno positivamente a questo invito.»

red. cro.

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