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CULTURA | 04 giugno 2019, 18:45

Per la riqualificazione dell’area archeologica Aosta Est presentati 29 progetti

Si è concluso con la proclamazione del vincitore, Modostudio di Roma, il concorso di progettazione in due gradi bandito dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, con tema la riqualificazione e valorizzazione dell’area archeologica di “Aosta est” comprendente il teatro romano, l’area utilizzata per gli spettacoli estivi e per i “mercatini di Natale” (area ex birreria Zimmermann) e la Tour Fromage

Per la riqualificazione dell’area archeologica Aosta Est presentati 29 progetti

Dei 29 progetti presentati ben 29 progetti ne sono sono stati individuati 5, tre dei quali sono stati oggetto di approfondimento, mentre il quarto e quinto classificato sono due giovani di 30 e 35 anni: ciò dimostra la possibilità anche per i giovani professionisti di potere partecipare e magari arrivare a vincere concorsi importanti attraverso la propria capacità compositiva e progettuale e di proseguire la carriera professionale che hanno intrapreso in modo davvero importante.

Inoltre sono da ricordare le 3 menzioni tra i progetti non ammessi al 2° grado i cui progettisti possono avere dalla pubblica amministrazione la certificazione di “buona esecuzione” da potere esporre nel proprio curriculum professionale. Si conclude così un articolato percorso che ha visto coinvolti, oltre alla Regione, l’Ordine degli Architetti della Valle d’Aosta, l'Ordine degli Ingegneri della Valle d'Aosta e il Consiglio Nazionale degli Architetti e che ha permesso il raggiungimento dell’obiettivo di ottenere il progetto di fattibilità tecnico - economica di un’area così complessa in soli 149 giorni dalla pubblicazione del bando alla proclamazione della graduatoria con 1 giorno di anticipo rispetto al calendario di Concorso.

Gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri si sono molto battuti perché “il concorso di progettazione possa diventare lo strumento principale per l'affidamento dei progetti da parte delle amministrazioni pubbliche come peraltro prescritto dal Codice dei Contratti pubblici. Significa cioè che le pubbliche amministrazioni pubblicano un concorso, auspicabilmente in due gradi, al quale possono partecipare tutti i progettisti qualificati a farlo, richiedendo ai partecipanti uno sforzo limitato nella esposizione delle proprie idee progettuali che devono ricalcare fedelmente le richieste formulate dall’amministrazione in un documento definito “Documento di indirizzo alla progettazione (DIP)”.

 Gli ordini degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri evidenziano che “che tutta la procedura del concorso è governata per mezzo di una piattaforma digitale che garantisce la correttezza procedurale e il completo anonimato dei partecipanti e soprattutto, essendo la trasmissione degli elaborati e dei requisiti di partecipazione completamente digitali, favorisce l’attuale tendenza alla smaterializzazione dei processi garantendo una consistente velocizzazione del procedimento, una agevolazione del lavoro della Commissione giudicatrice, oltre a un minore consumo di carta e minori costi di copia”.

La Regione automa Valle d'Aosta ha bandito un concorso di progettazione per individuare i progettisti che eseguiranno tutti i gradi progettuali necessarie per la valorizzazione del comparto cittadino "Aosta Est" compresa la direzione dei lavori, la contabilità ed il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione.

Al fine di innestare il processo strategico di riqualificazione urbanistica e ambientale del settore nord-orientale della città di Aosta è stato individuato come prioritario l'intervento sugli ambiti che connotano il "sistema mura", un tessuto urbano e archeologico unico, che raccoglie il maggior numero di testimonianze romane, tra le più importanti e prestigiose di tutto il territorio.   Gli ambiti individuati comprendono la Porta Praetoria, la Torre dei Signori di Quart, le Mura romane da Porta Praetoria alla Torre dei Balivi, la Tour Fromage, il Teatro romano e l'area archeologica circostante, il Piazzale ex Birreria e ex Bureau de langue francaise.

IL CONCORSO

Il concorso di progettazione si è svolto in due differenti fasi: nel primo grado ai concorrenti è richiesto di proporre un concept design che faccia comprendere la strategia e le relative capacità di legare tra loro sia gli ambiti, sia le relazioni sinergiche con il contesto urbano di Aosta. La strategia dovrà comunque essere finalizzata alla tutela, alla valorizzazione e alla fruizione del grande pubblico del Patrimonio storico, archeologico, monumentale ed urbanistico della città.

Al secondo grado sono stati ammessi i cinque migliori concept design presentati senza una formulazione di graduatoria. In questo grado si è svolto il vero e proprio concorso di progettazione, e ai concorrenti sono stati chiesti degli sviluppi di quanto precedentemente proposto.

Nella proposta progettuale era chiesto di tenere conto della necessità di integrare gli interventi da realizzare per gli ambiti previsti nel bando, con le diverse funzioni urbane (mobilità, messa a sistema dei monumenti cittadini a scopo turistico/culturale, urbanistica attuale, viabilità con vocazione commerciale, ecc) al fine di migliorare le condizioni fruizionali e di qualità della vita di questo comparto cittadino in relazione al resto della città, sfruttando le potenzialità storico-archeologiche presenti sul territorio.

Premi - al primo classificato 9.000,00 euro da considerare come acconto sull'incarico - ai classificati al 2°, 3°, 4° e 5° posto un rimborso di 9.000,00 euro

red. eco.

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