FEDE E RELIGIONI | mercoledì 23 ottobre 2019 15:41

FEDE E RELIGIONI | 01 giugno 2019, 18:00

Domani domenica 2 giugno Ascension

Ama moltissimo l'Ave Maria! (san Pio da Pietrelcina)

Domani domenica 2 giugno Ascension

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Domenica 2 giugno

Chiesa parrocchiale di Challand-Saint-Victor

ore 10.30

S. Cresime per le Parrocchie di Challand-Saint-Anselme e Challand-Saint-Victor

Villeneuve, Area di Chavonne

ore 15.00

S. Messa per la festa degli Oratori, del Catechismo e della Famiglia

Lunedì 3 giugno

Valtournenche, Villa del Seminario

dalle ore 9.30

Giornata del Sacro Cuore per sacerdoti e diaconi

Martedì 4 giugno

Visita ai Sacerdoti

Mercoledì 5 giugno

Vescovado mattino e pomeriggio

Udienze

Comando Gruppo Carabinieri di Aosta

ore 18.00

Partecipazione al 205° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri

Aosta, Istituto San Giuseppe

ore 20.30 Partecipazione allo Spettacolo del Collegio

Giovedì 6 giugno

Pianezza - ore 10.00

Direttivo della Commissione Presbiterale Regionale

Chiesa Santuario dell'Immacolata

ore 18.30

S. Messa per l'incontro dei Focolari

Venerdì 7 giugno

Vescovado - mattino e pomeriggio

Udienze

Sabato 8 giugno

Cattedrale - Pont Suaz

ore 6.00

Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié

Aosta, Palazzo Lostan

ore 10.30

Benedizione dei nuovi Uffici della Soprintendenza per i beni e le attività culturali

Chiesa parrocchiale di Emarèse

ore 18.00 S. Cresime per le Parrocchie di Emarèse e Saint-Germain

Cattedrale

 ore 20.30

Veglia diocesana di Pentecoste

Domenica 9 giugno

Chiesa parrocchiale di Rhêmes-Saint-Georges

ore 11.00

S. Cresime per le Parrocchie di Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Valsavarenche e Villeneuve

Chiesa parrocchiale di Aymavilles

ore 15.00S. Cresime

Chiesa parrocchiale di Quart

ore 18.00S. Cresime

Lunedì 10 - mercoledì 12 giugno

RomaComitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Venerdì 14 giugno

Vescovado

mattinoUdienze

Seminario Maggiore

ore 18.00Assemblea annuale di "Chiese Aperte" e S. Messa patronale di S. Bernardo

 

*Le Messager Valdotain ricorda domenica 2 giugno Ascension

La Chiesa celebra Ascensione del Signore nostro Gesù Cristo

Nel giorno dell'Ascensione Gesù, prima di salire al Padre, manda nel mondo i suoi testimoni: saranno loro, e tutto il popolo profetico, a manifestare Gesù Cristo salvatore.

Martirologio Romano: Solennità dell’Ascensione del Signore nostro Gesù Cristo, in cui egli, a quaranta giorni dalla risurrezione, fu elevato in cielo davanti ai suoi discepoli, per sedere alla destra del Padre, finché verrà nella gloria a giudicare i vivi e i morti.

La gloriosa Ascensione completa l’architettonica dei misteri cristologici. Per essa infatti, l’Uomo-Dio, compiuta la sua missione nel mondo, ritorna al suo principio, descrivendo un circolo. Gesù stesso lo sintetizza: «Io sono uscito dal Padre e venni nel mondo; ora lascio il mondo e vado al Padre» (Gv 18,28).

Il Verbo eterno discende dall’alto dei Cieli, dal seno del Padre, s’incarna nel Grembo della Vergine Immacolata, nasce a Betlemme, vive nascosto a Nazareth, esce a predicare il Vangelo del Regno (cf. Mt 4,23), è crocifisso e muore sulla croce, risuscita all’alba del terzo giorno e ascende al Cielo dalla cima del monte degli Olivi, che conobbe la sua dolorosa agonia e il suo «fiat» sanguinante.

Realmente mirabile, gloriosa, l’Ascensione del Signore: quella sua Umanità, debole come la nostra, soggetta all’infermità, alla sofferenza e alla morte, entra vittoriosa nei Cieli, ed è trapiantata, ormai impassibile, nella esistenza eterna di Dio. Gesù di Nazareth, che era apparso come «il figlio del fabbro» (Mt 13,55), entra nella sua Gloria (cf. Lc 24,26), in anima e corpo, e vive eterno nella pienezza divina.

La sua famiglia è di probabile origine latina e vive a Flavia Neapolis, in Samaria. Nato nel paganesimo, Giustino studia a fondo i filosofi greci, e soprattutto Platone. Poi viene attratto dai Profeti di Israele, e per questa via arriva a farsi cristiano, ricevendo il battesimo verso l'anno 130, a Efeso. Ma questo non significa una rottura con il suo passato di studioso dell'ellenismo. Negli anni 131-132 lo troviamo a Roma, annunciatore del Vangelo agli studiosi pagani. Al tempo stesso, Giustino si batte contro i pregiudizi che l'ignoranza alimenta contro i cristiani. Famoso il suo «Dialogo con Trifone». Predicatore e studioso itinerante, Giustino soggiorna in varie città dell'Impero; ma è ancora a Roma che si conclude la sua vita. Qui alcuni cristiani sono stati messi a morte come "atei" (cioè nemici dello Stato e dei suoi culti). Scrive una seconda Apologia, indirizzata al Senato romano, e si scaglia contro il filosofo Crescente. Ma questo sta con il potere, e Giustino finisce in carcere, anche lui come "ateo", per essere decapitato con altri sei compagni di fede, al tempo dell'imperatore Marco Aurelio.

Il sole sorge alle ore 5,33 e tramonta alle ore 21,12.

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