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ATTUALITÀ POLITICA | 31 maggio 2019, 07:00

Dal verde prato di Pontida ai tavoli verdi di Saint Vincent

Dal verde prato di Pontida ai tavoli verdi di Saint Vincent

Tutto regolare. Tutto nella norma. Tutte indiscusse professionalità. Nulla da eccepire nemmeno per quanto riguarda le date coincidenti. Ma la storia è da ripercorrere visto che di mezzo ci è finito il nostro Casino che con la chiusura di Campione rischiava di approdare in altri lidi.

Tutto inizia dal prato verde di Pontida con la cronaca di 12VdA che il 2 luglio scrisse, tra l’altro, riportando l’intervento di Nicoletta Spelgatti presidente della Regione la quale dopo aver detto che, scrisse 12VdA, “L’uv è marcita e stava facendo marcire la Valle d’Aosta”, disse: “…ringrazio le altre forze autonomistiche che in Valle d’Aosta ci hann permesso di formare il governo, e in particolare e in particolare Alpe, Mouv, Stella alpina – PnV e la consigliera Emily Rini …”.

Prosegue la cronaca di 12VdA su quanto detto dall’allora presidente: “Ringrazio poi il mio carissimo amico e mentore Andrea Mascetti (avvocato varesino, ex esponente del Msi e già componente del Consiglio federale della Lega, spiega una nota di 12VdA), l’uomo che ha creduto in noi fin dall’inizio, quando non avevamo assolutamente niente, e senza cui nulla sarebbe stato possibile…”.

Abbiamo dunque scoperto che il deus ex machina della Lega in Valle dovrebbe essere l’avvocato Mascetti che il 5 ottobre inaugurò a Milano la nuova sede dello Studio Legale Mascetti che nell’occasione annunciò l’alleanza con Ac Avvocati e Commercialisti.

Allo studio Ac, con un provvedimento dirigenziale del 19 ottobre 2019, giorno successivo alla nomina del CdA guidato dalla dottoressa Manuela Brusoni che si è dimesso il 26 ottobre 2018, la Regione ha affidato “il servizio legale per l’assistenza legale a supporto dell’assessorato Bilancio, Finanze, Attività Produttive, Artigianato e Politiche del lavoro (allora guidato dal superasessore leghista Stefano Aggravi, ndr.) in relazione al potenziale contenzioso derivante dall’atto di diffida e di altre circostanze previa analisi della situazione patrimoniale e finanziaria della società Casino de la Vallée Spa”. Un incarico di scarsa rilevanza; poco più di 38mila euro.

Alla luce di quanto dichiarato a Pontida dall’allora presidente della Regione si potrebbe intravedere un lungo fil rouge che collega i prati verdi di Pontida ai tavoli verdi di Saint Vincent le cui condizioni ben conosciamo: un concordato con svalutazioni milionarie, un Grand Hotel Billia valutato 5 milioni, crediti postergati per 48 milioni a cui la Regione dovrebbe rinunciare, pagamenti ridotti ai creditori chirografari e importanti compensi a qualificati professionisti, prevalentemente milanesi e lombardi, che seguono il dossier per diversi milioni.

L’Avvocato Mascetti, entrato nel CdA della succursale russa di banca Intesa Sanpaolo, secondo quanto riportato da L’Espresso il 15 febbraio 2018, è l’uomo al quale Matteo Salvini si è affidato per “la disperata ricerca di soldi” in seguito alla truffa dei rimborsi elettorali. La lega deve restituire circa 50 milioni di euro.

Sempre secondo quanto riportato dall’Espresso il 15 febbraio 2018, “il legale varesino sposa a pieno le idee di Puttin: tra 10 anni l’Europa e l’Italia di adesso non ci saranno più; si deve pensare ad una prospettiva geopolitica che guardi da Dublino a Vladivostok, c’è da pensare ormai in termini di Eurasia”.

Se le ipotesi di Mascetti sono i progetti leghisti dove andrà finire la Valle d’Aosta?

Certo non si può parlare di supercazzola alla ‘Amici miei’ di Mario Monicelli che racconta le vicende di un gruppo di amici burloni che si divertono a corbellare il prossimo con Ugo Tognazzi nei panni del conte Raffaello Mascetti (detto Lello), a far uso della supercazzola.

Ma è certo che un filo rossonero collega il prato verde di Pontida ai tavoli verdi di Saint Vincent.

red. pol.

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