FEDE E RELIGIONI | martedì 25 giugno 2019 14:45

FEDE E RELIGIONI | 26 maggio 2019, 00:10

Oggi domenica 26 maggio saint Philippe Néri

Per costruire un mondo migliore di giustizia, di fraternità e di solidarietà è decisivo il protagonismo dei giovani: essi devono contribuire a superare i problemi della disoccupazione giovanile con coraggio, speranza e solidarietà.[ Il mondo ha bisogno di giovani coraggiosi, non timorosi, di giovani che si muovano sulle strade e che non stiano fermi. I giovani di oggi e di domani hanno diritto ad un pacifico ordine mondiale basato sull’unità della famiglia umana, sul rispetto, sulla cooperazione, sulla solidarietà e sulla compassione (Papa Francesco)

Oggi domenica 26 maggio saint Philippe Néri

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Domenica 26 maggio

Chiesa parrocchiale di Sarre - ore 10.30

S. Cresime per le Parrocchie di Chesallet e Sarre

Chiesa parrocchiale di Etroubles - ore 15.00

S. Cresime per le Parrocchie di Bosses, Etroubles e Saint-Oyen

Lunedì 27 maggio

Seminario Maggiore - ore 9.30

Consiglio Presbiterale

Asilo "Mgr Jourdain" - ore 18.00

Assemblea dei soci e Consiglio di amministrazione

Martedì 28 maggio

Vescovado - mattino

Udienze

Curia vescovile - ore 20.30

Riunione degli Uffici pastorali diocesani

Mercoledì 29 maggio

Curia vescovile - ore 14.30-17.00

Riunione del Collegio dei Consultori

Giovedì 30 maggio

Forte di Bard - ore 18.00

Partecipazione all'inaugurazione della mostra

L'Aquila. Tesori d'arte tra XIII e XVI secolo

Venerdì 31 maggio

Santuario di Maria Immacolata - ore 20.30

Veglia mariana cittadina per la conclusione del mese di maggio

*Le Messager Valdotain ricorda domenica 26 maggio saint Philippe Néri

La Chiesa celebra   San Filippo Neri Sacerdote

Figlio di un notaio fiorentino di buona famiglia. Ricevette una buona istruzione e poi fece pratica dell'attività di suo padre; ma aveva subito l'influenza dei domenicani di san Marco, dove Savonarola era stato frate non molto tempo prima, e dei benedettini di Montecassino, e all'età di diciott'anni abbandonò gli affari e andò a Roma. Là visse come laico per diciassette anni e inizialmente si guadagnò da vivere facendo il precettore, scrisse poesie e studiò filosofia e teologia. A quel tempo la città era in uno stato di grande corruzione, e nel 1538 Filippo Neri cominciò a lavorare fra i giovani della città e fondò una confraternita di laici che si incontravano per adorare Dio e per dare aiuto ai pellegrini e ai convalescenti, e che gradualmente diedero vita al grande ospizio della Trinità. Filippo passava molto tempo in preghiera, specialmente di notte e nella catacomba di san Sebastiano, dove nel 1544 sperimentò un'estasi di amore divino che si crede abbia lasciato un effetto fisico permanente sul suo cuore. Nel 1551 Filippo Neri fu ordinato prete e andò a vivere nel convitto ecclesiastico di san Girolamo, dove presto si fece un nome come confessore; gli fu attribuito il dono di saper leggere nei cuori. Ma la sua occupazione principale era ancora il lavoro tra i giovani. San Filippo era assistito da altri giovani chierici, e nel 1575 li aveva organizzati nella Congregazione dell'Oratorio; per la sua società (i cui membri non emettono i voti che vincolano gli ordini religiosi e le congregazioni), costruì una nuova chiesa, la Chiesa Nuova, a santa Maria "in Vallicella". Diventò famoso in tutta la città e la sua influenza sui romani del tempo, a qualunque ceto appartenessero, fu incalcolabile.

Il sole sorge alle ore 5,38 e tramonta alle ore 21,05.

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