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ATTUALITÀ POLITICA | 24 maggio 2019, 15:59

Racca (Lega): “Pesce veloce mangia pesce lento. Le mie proposte per la montagna”

Il candidato alle elezioni europee per la Lega raccoglie “l'invito lanciato dal Presidente Gola di Confindustria Cuneo per proporre le mie idee agli elettori”

Racca (Lega): “Pesce veloce mangia pesce lento. Le mie proposte per la montagna”

Raccolgo l'invito lanciato dal Presidente Gola di Confindustria Cuneo per proporre le mie idee agli elettori.

E' fondamentale un forte apporto politico che tenga conto della specificità del nostro territorio e dei nostri distretti industriali di montagna nell'ambito del quadro finanziario pluriennale europeo 2021-2027 in corso di discussione.

La realizzazione di “pace, protezione e prosperità” passa attraverso un'azione mirata sulla burocrazia, rapido completamento delle opere viarie e dei trafori (ad esempio Asti Cuneo e Tenda bis) ed una nuova visione della formazione dei giovani, con un'interazione mirata tra scuola ed impresa.

Persone del futuro (formazione) e cantieri di oggi: i problemi del distretto di Cuneo sono speculari alle realtà contigue, specie nelle aree di montagna che come noto producono 250 miliardi di PIL.

Occorre:

-valorizzare le relazioni di prossimità per contenere i costi trasporto merci e persone;

-difendere la delocalizzazione delle produzioni industriali, penso ad alcune fabbriche di componentistica;

- fornire servizi quali scuole ed asili con precedenza ai figli di chi lavora in loco, rafforzare le infrastrutture così intercettando potenziali di sviluppo latenti;

- abbattere il “digital divide”: vorrei favorire i ritornanti in quota;

- potenziare l'export anche grazie ai minor costi ed alla maggior competitività dovuta alla realizzazione di tunnel e strade.

Si pensi che il distretto di Biella ha il 77% di export sulla produzione, la più bassa percentuale di Cuneo è incrementabile. Occorre:

-valorizzare “l'agrifood”: sì al marchio “prodotto di montagna”, il settore è del valore di 9 miliardi di euro;

- abbattere la burocrazia per favorire nuove imprese di giovani;

- fare più bandi inter-territoriali per collaborazione ed interazione tra imprese;

- innovare con sostenibilità ambientale, creare filiere distrettuali e relazioni di prossimità;

- attento monitoraggio e rapido sblocco dei fondi (il solo Fondo Integrativo Nazionale per i comuni montani era di 11 milioni)…

- modernizzare gli impianti di produzione di energia, in particolare idroelettrica: per le esigenze delle industrie e i benefici economici per le comunità, l'interazione anche con altri fonti energetiche e gli incentivi per macro e microimpianti. 

Il Piemonte è primo per impianti idroelettrici ed è la terza regione per potenza complessiva: l'incremento di produzione abbatte i costi industriali e favorisce il cittadino.

Stiamo esaminando a fondo il dossier sull'innovazione sostenibile consegnato a febbraio al Ministro Erika Stefani, in Europa la LEGA porterà i frutti del nostro lavoro.

Siamo la terza peggior regione in Italia per quota-popolazione priva di banda larga, è urgente il cablaggio per le zone montane.

Ben vengano alcune risposte Europee in essere: fondi GAL per nuove imprese con più sviluppo e servizi nonché l'approvazione da parte del Parlamento Europeo della cd “Agenda Montagna”.

L'integrazione tra Istituzioni ed Imprese Strategiche è indispensabile dobbiamo vincere le sfide commerciali ed industriali moderne impostando i rapporti - senza l'egemonia dei paesi europei più forti - per competere a livello globale. L'Europa non è solo sacchetti di plastica, roaming, privacy e diritto d'autore, ma accordi strategici e coesione nel rispetto delle specificità.

comunicato politico elettorale

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