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CRONACA | 20 maggio 2019, 14:21

Aosta: La 'gang dei rifiuti' imperversa indisturbata all'Isola ecologica

Un aostano fermato dal gruppo all'isola ecologica

Un aostano fermato dal gruppo all'isola ecologica

Arrivano di notte come di giorno, prelevano ciò che vogliono dai cassoni della ditta Quendoz ma anche dalle mani di privati cittadini, fermati all'ingresso e ai quali viene chiesto come se niente fosse di 'consegnare' il materiale destinato al riciclo.

Da mesi un gruppo di giovani, presumibilmente tutti o quasi extracomunitari maghrebini, sta utilizzando a proprio piacimento l'Isola ecologica del Comune in via Clavalité ad Aosta, gestita dall'impresa Quendoz, prelevando elettrodomestici, arredi e altro materiale conferito dai residenti come rifiuto da riciclo.

Le norme che regolano la gestione dell'Isola sono severe ma sistematicamente violate dalla 'gang dei rifiuti', che penetra di notte nella struttura scavalcandone i muri per poi sottrarre 'merce' dai container e di giorno si apposta all'ingresso fermando le auto e facendosi consegnare ogni sorta di bene da riciclare.

Il tutto sotto gli occhi degli operatori della Quendoz, i quali sono stati apertamente minacciati di ritorsioni e in almeno due casi aggrediti fisicamente per aver cercato di intervenire. Le Forze dell'ordine sono intervenute in un paio di occasioni, ma non è stato possibile accertare la flagranza dei furti.

La questione è stata sollevata in Consiglio comunale ad aprile dal consigliere di minoranza Lorenzo Aiello (CasaPound) che ha presentato una mozione, in seguito emendata e approvata dall'Assemblea, la quale "impegna il sindaco e l’assessore all’Ambiente (Delio Donzel ndr) a dare mandato agli Uffici competenti, Ambiente e Polizia Locale a porre in essere ulteriori iniziative atte ad intensificare i controlli per prevenire situazioni che mettano a rischio l’incolumità dei lavoratori impegnati all’interno dell’Isola ecologica e contrastare i furti".
La mozione e gli atti allegati sono stati inviati dall'assessore Donzel al Questore, al Comandante dei carabinieri e a quello della Polizia locale. Al momento, però, pare che i raid continuino quasi giornalmente.

p.g.

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