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ATTUALITÀ POLITICA | 17 maggio 2019, 18:00

Infrastrutture, Racca (Lega): “Dobbiamo agire in fretta per porre i rimedi ai danni causati dai governi, nazionali e locali, di sinistra”

Il saviglianese candidato alle prossime elezioni europee domani (sabato) sarà a Milano, insieme a Matteo Salvini, e con i movimenti europei alla grande manifestazione “Prima l’Italia”. Obiettivo: “Dar forza alle nostre idee”

Infrastrutture, Racca (Lega): “Dobbiamo agire in fretta per porre i rimedi ai danni causati dai governi, nazionali e locali, di sinistra”

Dopo il 26 maggio in Piemonte di rosso ci saranno solo i semafori, ma non quello del Tenda”.

Lo afferma Marco Racca, saviglianese candidato alle prossime elezioni europee per la Lega.

Che aggiunge: “Grazie al colore del precedente governo nazionale ed alle sue sfumature in Regione, occorre agire in fretta per porre in atto i dovuti rimedi.

Venerdì scorso non è stato Toninelli, bensì il nostro pragmatico sottosegretario Edoardo Rixi a prendersi ‘la briga’ di spiegare i rimedi che abbiamo previsto per questo territorio, di fronte ad una platea formata da consiglieri regionali, giornalisti e abitanti, sfiniti dai ritardi.

Ho apprezzato la proposta di buon senso di Rixi e l'intervento, con richiesta di chiarimenti, del presidente di una associazione regionale di autotrasportatori.

Il messaggio è chiaro: altri 5 anni per completare il raddoppio del Tunnel di Tenda e la rigidità francese per mantenere il divieto della circolazione dei Tir metteranno in ginocchio l’economia della Granda e del Ponente.

L'utilizzo dell'alternativa autostradale non rende competitiva l'offerta di beni e servizi, compreso il trasporto su gomma, delle aziende comprese nell'area.

Con Matteo Gallino, candidato in Regione Piemonte, mi sono chiesto perché la politica francese non interviene sulla posizione dei valligiani che rispetto, seppur rappresentino una microeconomia.

Le risposte?

‘Le strade sono strette ed i Tir curvando invadono l’altra corsia creando pericolo’, ed ancora: ‘Non vogliamo fare la fine di Demonte con le case’.

Il tutto a vantaggio del turismo, perché ‘Poi vanno tutti in Val Tinée, compresi i finanziamenti’.

Come spiegare al proprio figlio che con questa Europa le opere iniziano quando fai le elementari e, se va bene, le inauguri tu da dottore? Come rispondere quando i nostri figli ci dicono: ‘Papà portami al mare, ma no… ci vanno 3 ore!’?

Per questa e per le altre grandi opere incompiute occorre il piano Rixi, insieme ad una visione del futuro comune dei nostri popoli e delle soluzioni italo-francesi che si potrà raggiungere grazie alla convergenza di idee con Marine Le Pen e la nipote Marion Marechal già candidata alla Presidenza della Regione del PACA, confinante con il nostro territorio, esperta dei problemi transfrontalieri,  con la quale mi sono confrontato.

Con la comune visione di problemi attuali e delle soluzioni future, altro che fare solo trafori in Europa!

È per questo che domani (sabato) andrò a Milano con Matteo Salvini con i movimenti europei alla grande manifestazione ‘Prima l’Italia’, per dar forza alle nostre idee”.

CPE

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