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ATTUALITÀ POLITICA | 17 maggio 2019, 08:00

Gianna Gancia lancia la volata ai candidati e alle candidate di Lega e centrodestra nei Comuni della Granda

"Con noi e il nostro Leader Salvini le piazze della fiducia contro i capannelli dell'odio sinistro"

Gianna Gancia lancia la volata ai candidati e alle candidate di Lega e centrodestra nei Comuni della Granda

Piazze piene di persone. Soprattutto piene di fiducia: quella che sosterrà la riconquista della Regione Piemonte e dei Comuni al voto il 26 maggio.

"Siamo le piazze della fiducia contro i capannelli dell'odio", ha commentato Gianna Gancia, in corsa per un seggio europarlamentare a Strasburgo nella lista della Lega, intervenuta nella scorsa domenica dal palco di Bra, con Fossano una delle tappe centrali del tour piemontese svolto dal Vicepremier Matteo Salvini. Le Città della Granda continueranno intanto a essere al centro dell'attenzione del Governo su temi fondamentali come la sicurezza, con l'arrivo del Sottosegretario agli interni senatore Stefano Candiani proprio nel Comune della Zizzola questo giovedì a supporto della candidata prima Cittadina Annalisa Genta.

"La vostra fiducia è la nostra forza di riprenderci il Piemonte e i Comuni oggi amministrati da quel centrosinistra il quale, anziché avere la capacità di organizzarsi una piazza autonoma, preferisce disturbare le nostre. A differenza loro, abbiamo un senso alto di democrazia e non ricorriamo ai loro stessi metodi di allontanamento degli avversari. Città come Fossano e Bra e una Regione come il Piemonte meritano un governo che agisca con lo stesso positivo entusiasmo che le nostre meravigliose piazze stanno dimostrando, perché qui sta il vero Paese reale, che alla contrapposizione preferisce più sanità, più strade, più velocità nei collegamenti e nell'utilizzo di fondi come quelli già esistenti a favore della nostra agricoltura e del futuro dei nostri figli". Gianna Gancia ha invitato gli elettori a un voto omogeneo fra Parlamento europeo, Regione e Comuni, in modo da completare e affiancare totalmente l'azione innovatrice del Vicepremier e Ministro Salvini, oggi non di rado osteggiata dai comportamenti pregiudiziali della sinistra: "Il voto del 26 maggio sarà un referendum tra passato e futuro anche in Piemonte, nella Regione e nei Comuni, tra la sicurezza che siamo impegnati a garantire per tutti e la paura che viene alimentata da chi non accetta i risultati della democrazia".

CSPE

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