AMBIENTE | mercoledì 22 maggio 2019 07:52

AMBIENTE | 15 maggio 2019, 18:13

Troppi processi per eventi calamitosi, sindaci valdostani chiedono nuove norme

Troppi processi per eventi calamitosi, sindaci valdostani chiedono nuove norme

Troppi gli amministratori finiti a processo per responsabilità in eventi calamitosi,e  talvolta senza acclarato, diretto coinvolgimento degli imputati in scelte 'tecniche'. Per questo il Consiglio permanente degli enti locali-Cpel della Valle d'Aosta chiede al legislatore nazionale e regionale di "Modificare la normativa nazionale, allineandola a quanto già previsto in altri Stati europei, che prevedono responsabilità semplificate in capo ai Sindaci durante la gestione delle emergenze in montagna".

La notizia di un'inchiesta per omicidio colposo plurimo, disastro colposo e lesioni colpose a carico del sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, per la colata detritica che l'estate scorsa ha provocato la morte di due coniugi in Val Ferret ha riacceso i riflettori sul problema.

"E' sempre più pressante - aggiunge il Cpel in una nota - la necessità di intervenire sul complesso delle norme che individuano le responsabilità dei primi cittadini".

Franco Manes, presidente del Consiglio degli amministratori locali, sottolinea come "già al tavolo degli Stati Generali della Montagna" egli stesso avesse evidenziato "la necessità di intervenire, con urgenza, sui diversi dispositivi di legge afferenti alla gestione delle emergenze in montagna e dei pericoli ad essa connessi: i sindaci sono e rimangono baluardo dei territori montani, ma non si può più ritenerli gli unici responsabili di quanto accade in quota, a maggior ragione a fronte di una sempre maggiore imprevedibilità degli eventi atmosferici e dei cambiamenti climatici in corso". 

p.g.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore