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Aosta Capitale | 15 maggio 2019, 08:45

L’assessore Girasole chiede all’Arer rateizzazione a 10 mesi spese condominiali

L’assessore Girasole chiede all’Arer rateizzazione a 10 mesi spese condominiali

Può essere considerata l’uovo di Colombo ma invece è una proposta solidaristica che segna l’attenzione dell’Assessore ai servizi sociali del Comune di Aosta, Luca Girasole, ai temi legati alla povertà, alla carenza economica delle famiglie, ai disoccupati e alle fasce deboli.

Con il passaggio dall’Aps all’Arer la gestione degli  alloggi di edilizia residenziale pubblica, gli inquilini si trovano a pagare rate delle spese condominiali più pesanti rispetto alla gestione Aps che prevedeva 10 rate contro le sette dell’Arer. Un cambiamento che ha messo in oggettiva difficoltà molte famiglie che anche 50 euro in più al mese può far saltare l’esiguo bilancio mensile.

Qualche tempo fa il presidente dell’Arer ha detto: "Occorre che tutti facciano uno sforzo in tal senso, ma certo il proprietario di un alloggio dovrebbe preferire il corretto pagamento mensile di un canone basso piuttosto che avviare costose pratiche di sfratto”.

Una considerazione condivisa da Luca Girasole che precisa: “Condivido al punto che chiedo proprio alle Istituzioni di dare l'esempio in tal senso”.

 

Come?

 

“Ad esempio proprio l’Arer che dal gennaio 2018 gestisce il patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica del comune di Aosta potrebbe valutare di applicare questo pensiero direttamente al suo modello di gestione, ragionando cioè sull’opportunità di modificare la sua attuale impostazione relativa alla ripartizione delle spese condominiali che prevede per le case di Edilizia Residenziale Pubblica del comune di Aosta una suddivisione in 7 rate mensili a carico degli assegnatari, orientandola magari verso un modello che ne preveda 10, così come avveniva con la precedente gestione”.

Cioè?

“E’ evidente come persone che pagano un affitto sulla base del proprio reddito, molto spesso basso, rischiano, e molte volte si tratta di più di un rischio, di andare in  sofferenza  e di diventare morosi se le spese fisse che devono versare all’amministratore - spesso ingenti per via del riscaldamento centralizzato, della manutenzione dell’ascensore, ecc - anziché essere diluite su quasi un anno vengono distribuite su poco più di mezza annualità perché, è facile intuirlo, gli importi possono variare sensibilmente”.

L’uovo di Colombo…

“Si tratta solo di buon senso e

come da impegni presi in Consiglio Comunale, chiederò all’attuale gestore del patrimonio ERP del comune di Aosta chiederò all’Arer di attuare, convinto che, condividendo le stesse preoccupazioni rispetto a importi alti che possono generare morosità, non dovrebbero esserci particolari problemi ad agire in tal senso”.

Ovvero dilazionare le spese condominiali in 10 mensilità con conguaglio alla prima rate dell’anno successivo.

Il lodo Girasole potrebbe già essere dibattuto venerdì 17 maggio alle 14,30, a Palazzo regionale, in occasione del simposio 'Dal Quartiere Cogne al social housing - un nuovo progetto per Aosta, pratiche virtuose dell'abitare sociale'.

red. eco.

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