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ATTUALITÀ POLITICA | 10 maggio 2019, 17:09

Europa e Senato scelgono la Granda e il Saluzzese. Gianna Gancia (Lega): "Istituzioni vicine ai nostri territori ogni giorno dell'anno dal 26 maggio"

Interverrà oggi a Saluzzo e Barge il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli

Europa e Senato scelgono la Granda e il Saluzzese. Gianna Gancia (Lega): "Istituzioni vicine ai nostri territori ogni giorno dell'anno dal 26 maggio"

Europa e Senato scelgono la Granda, e il Saluzzese, per un venerdì di festa che volge la propria prospettiva verso la scadenza del 26 maggio come tappa fondamentale soprattutto per quello che avverrà dopo con l'insediamento delle nuove Giunte di Regione e Comune. 

Oggi il vicepresidente del Senato della Repubblica, Roberto Calderoli, sarà prima a Saluzzo, al bar Corona grossa a partire dalle 18, e poi a Barge, all'Alter hotel, per lanciare la volata ai candidati della Lega e del centrodestra sul territorio piemontese e Cuneese.

Con lui, a Saluzzo, interverrà Gianna Gancia, candidata per la Lega al Parlamento europeo per la circoscrizione del Nord Ovest. "In queste giornate che sono ufficialmente di festa per l'Europa, quella stessa Europa che dal 26 maggio in avanti cambieremo con la rivoluzione del buon senso, penso che il modo migliore e più concreto per festeggiare sia quello di rappresentare e dimostrare la vicinanza dei principali livelli istituzionali ai territori-simbolo di un'intera Provincia, e che quasi esclusivamente con le proprie forze hanno saputo trasformare la propria condizione geografica in un fattore di innovazione per attrarre impresa e turismo e per realizzare non a parole la vera e responsabile integrazione sociale.

Da ora in avanti, e dal 26 maggio in particolare, per queste realtà, e per coloro che qui vivono e lavorano o decideranno in tal senso, il solo messaggio sarà che nell'Europa e nelle istituzioni dello Stato e del Governo italiano troveranno non più ostacoli e burocrazia ma ascolto e sostegno su progetti e iniziative. Bisogna una volta per tutte mettere la parola fine a quel pensiero antimeritocratico secondo cui, siccome si è bravi a lavorare, a innovare, a fare da soli, allora non si ha diritto ad alcun aiuto e anzi si viene penalizzati e ostacolati sul piano amministrativo e finanziario. Ogni giorno dovranno crearsi le condizioni perché sia davvero festa per l'Europa, i suoi cittadini e le sue comunità".

CPE

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