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Salute in Valle d'Aosta | 09 maggio 2019, 09:30

Per l'assistenza agli anziani ci vuole Savoir Faire

Da sn Stefano Ghidoni con il gruppo di Savoir Faire VdA

Da sn Stefano Ghidoni con il gruppo di Savoir Faire VdA

Nella cronaca di questi giorni tornano a primeggiare le notizie di anziani truffati dai badanti e badanti che rubano a chi devono assistere. Sono notizie che evidenziano l'attività di badante deve essere svolta da chi ha professionalità e che si aggiorna continuamente.

In Valle d'Aosta si rivolge sempre più frequentemente l’attenzione al benessere, cioè alla salute fisica e psicologica, degli OSS, degli AP, delle Badanti e dei Caregiver che quotidianamente, senza festività o “ponti”, si occupano professionalmente e amorevolmente dell’assistenza ad anziani, disabili, malati.

Il merito di tale opera di sensibilizzazione è anche di Savoir&FaireVd’A, l’Associazione degli Assistenti Personali e degli Operatori Socio Sanitari della nostra regione che, realizzando corsi di aggiornamento, incontri di sostegno psicologico e momenti di aggregazione, si pone il problema della qualità tecnica e dell’affidabilità etica delle azioni di accudimento. La cronaca nazionale riporta crudeli episodi di maltrattamento di anziani, come di bambini.

Le famiglie che debbono affidare genitori malati o invalidi a strutture e operatori, sanno a chi li “mettono in mano”? Come fanno a fidarsi dei servizi e degli addetti?

Proprio questi temi sono stati di recente dibattuti in una conferenza a Maison&Loisir tenuta dal presidente di S&FVd’A Stefano Ghidoni, psicologo e formatore: “Gli specialisti la chiamano sindrome da affaticamento da compassione e, come stress e burnout, può colpire gli addetti alle helping professions”.

Molti operatori ne conoscono i sintomi per averli provati e le conseguenze per portarle ancora sulle spalle. “Ne sono spesso vittime quanti hanno a che fare con l’accoglienza e l’ascolto, la sofferenza, la morte, la restituzione empatica, la ricerca di soluzioni terapeutiche e sociali non sempre efficaci”, sostiene Ghidoni. Ecco perché lo slogan scelto dall’associazione recita “S&FVd’A pensa proprio a te che pensi sempre agli altri” e sta a sottolineare l’attenzione che è giusto rivolgere a questi assistenti che si dedicano totalmente a chi ha bisogno, dimenticandosi molto spesso di sè e rimettendoci la propria salute. 

Pertanto, a garanzia delle persone assistite e dei loro famigliari, Ghidoni propone una formula utile alla prevenzione del malessere di chi opera e dei comportamenti aggressivi verso gli utenti: “formazione e aggiornamento continui, organizzazione del lavoro, direzione competente, sostegno all’équipe, riconoscenza, gratificazione, supervisione psicologica, tempo libero e qualità della vita”.

Tutto ciò è quanto si può trovare iscrivendosi a Savoir&Faire Vd’A nelle sedi di Saint-Christophe e di Verrès. Tutte le informazioni sul sito www.savoirefairevda.it e sulla pagina facebook.

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