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CRONACA | 09 maggio 2019, 22:15

Champion (Cia) allarmato per ennesima predazione

La Confederazione italiana agricoltori della Valle d'Aosta denuncia un nuovo e grave attacco al bestiame avvenuto nella notte tra il 7 e l’ 8 maggio in un pascolo sito a 700 m s.l.m., ricadente sul territorio del Comune di Saint Marcel, a poche centinaia di metri dal centro abitato in cui opera anche l'azienda a noi associata e detentrice del bestiame predato

Champion (Cia) allarmato per ennesima predazione

La predazione ha interessato una mandria bovina, implicando la morte di un pregiato capo di razza Piemontese nonché il ferimento di altri soggetti. Più volte segnalati, fotografati, addirittura ripresi in filmati video da residenti in zona, i principali sospettati,seppur in attesa di formale conferma da parte del Corpo Forestale, sembrano essere alcuni esemplari di lupo.

"Qualora giungessero le opportune conferme - commenta Gianni Champion, presidente di Cia VdA - si constaterebbe come anche l’attività di monitoraggio attualmente in corso non si traduca materialmente in un deterrente alle predazioni".

La Cia evidenzia ancora "la crescita esponenziale di tensione nella categoria degli allevatori, sempre meno fiduciosa nelle azioni messe in campo dalle Istituzioni. "Le associazioni come la C.I.A. - aggiunge Champion - oltre a collaborare al fine di trovare soluzioni efficaci, si propongono anche di moderare i rapporti fra allevatori e resto della società, che esprime svariate posizioni sul tema. Tuttavia, tale ruolo non potrà essere garantito qualora non vengano al più presto ripristinate condizioni di sicurezza per il mantenimento delle pratiche di pascolamento, attualmente minacciate dal problema delle predazioni, ormai frequenti anche in Valle d'Aosta".

red. eco.

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