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Dai comuni | 06 maggio 2019, 12:07

Saint-Pierre: Consiglio comunale straordinario per 'divorziare' da Sarre

Massimo Pepellin e Paolo Lavy alla firma del 'matrimonio' amministrativo tra i due comuni

Massimo Pepellin e Paolo Lavy alla firma del 'matrimonio' amministrativo tra i due comuni

Il sindaco di Saint-Pierre, Paolo Lavy, ha convocato per giovedì 9 maggio alle 20,30 una seduta straordinaria del Consiglio comunale. All'ordine del giorno un divorzio annunciato, ovvero la risoluzione consensuale delle funzioni associate tra i comuni di Sarre e Saint-Pierre, due realtà evidentemente troppo grandi per la legge sull’accorpamento dei Comuni che secondo Lavy così come per il sindaco di Sarre, Massimo Pepellin, "così come in vigore oggi, non è quella giusta per noi”.

L’associazione territoriale tra Sarre e Saint-Pierre è stata sancita dalla legge 6 del 2014, che regola ‘l’esercizio associato di funzioni e servizi comunali’. I due comuni sono quelli che in Valle maggiormente hanno cercato di attuare appieno l’accorpamento dei servizi "ma dopo tre anni di rodaggio - aveva annunciato Pepellin lo scorso febbraio - durante i quali abbiamo garantito tutti i servizi a Saint-Pierre gli esiti dell’unione ‘coatta’ non sono stati quelli sperati”.

Conseguentemente all'abbandono della gestione associata dei servizi comunali, l'ente locale di Saint-Pierre dovrà anche modificare la convenzione con l'Unité des Communes Grand Paradis relativamente a diverse funzioni amministrative.


val. pra.

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