CULTURA | domenica 26 maggio 2019 07:51

CULTURA | 06 maggio 2019, 10:30

Identité héritée, identité en mouvance

Identité héritée, identité en mouvance

Burrascose correnti fredde, albe di gelo pungente e manto nevoso consistente sono la ‘normalità’ della passata stagione made in Nuovo Brunswick (NB).

Alle consuete bufere di neve tipiche della provincia canadese, l’inverno appena trascorso ha regalato davvero straordinarie nevicate che a Caraquet - città NB della contea di Gloucester - hanno raggiunto, e in certi casi oltrepassato, i tetti delle case. Ci troviamo nella cosiddetta Péninsule Acadienne - dove le estati sono allegre - immerse come mai nella cultura locale.

Ci troviamo forse nel più antico e variopinto villaggio acadiano in questa parte di mondo, sinonimo di pesca e regate, per il celebre Festival d’agosto; e poi per quel suo personaggio di punta, rappresentato dall’artista e pianista Carl-Philippe Gionet , noto per i suoi concerti in Europa; Italia compresa. Bathurst, il maggior centro della contea di Gloucester, sulla Baie des Chaleurs, non è lontana. Eppure un viaggio affascinante per conoscere aspetti poco noti del NB , provincia tranquilla di corsi d’acqua e laghi, nonché Eden indiscusso per gli appassionati di canoa e fauna selvatica, non può che avere inizio dalla bilingue città-emporio di Moncton (il capoluogo provinciale è però Fredericton), dove già fervono i preparativi in vista del Congrès Mondial Acadien, quest’anno dal 10 al 24 agosto. Nella valle del fiume Petitcodiac - Moncton, a due passi dalle bizzarre formazioni di arenaria di Shepody Bay - costituisce una buona base di partenza per les plages de sable les plus chaudes, in estate, ma anche il sito della Collina Magnetica e i luoghi dell’arte tessile hooké, che vuol dire: realizzazioni speciali e combinazioni di motivi e colori unici per… leggere l’attualità o il passato su coperte e tappeti, mood di progetti fantasia che affascinano per gli accostamenti virtuosi con rievocazioni di una cultura antichissima.

Popolazioni indigene di Maliseet e Mi'kmaq; e nazione Passamaquoddy, a parte… No, i nativi, non c’entrano - forse - con l’hooké; ma si potrà assistere a numerosi hook’in praticati da esperte hookeuses per lavori d’interesse vari, come in una foto di Rémi Lévesque, cercando l’associazione di Bor’de’lo di Shediac - stazione balneare frequentata e ‘capitale’ dell’astice del NB - sul bell’andare dell’itinerario panoramico che potrà condurre a Caraquet, via Miramichi/Bathurst (750 km). Oltre le terre verdi e le lunghe traversate in solitaria, oltre le lande più improbabili e certi posti di straripante poesia: Bertrand e la deviazione per il Village historique acadien o per il Musée acadien di Caraquet. Per ritrovare la storia o per immergersi nei saperi tradizionali adattati alle condizioni locali. Nell’incanto della natura.

Notizie in valigia

Documento. Passaporto individuale in corso di validità. Recandosi in Canada, i viaggiatori dovranno richiedere un eTA (autorizzazione elettronica al viaggio) compilando un modulo online, nel sito web Canada.ca/eta.

Come arrivare. In aereo, con Air Canada, da Londra a Moncton, via Halifax, nel Canada orientale.

Dove dormire e mangiare. A Moncton : Four Points by Sheraton, Hopewell Rocks Motel ; a Shediac: Chalets Parlee Beach, Hôtel Shediac; a Miramichi: Country Haven Lodge; a Bathurst : Patty’s Beach Chalets ; a Caraquet : Hôtel Paulin. Oltre il percorso, a Fredericton: Fredericton Inn, Delta Fredericton.

A tavola. Molluschi fritti, germogli di felce, pesci freschi della zona, ombrine, salmoni argentati, crostacei, frutti di mare, panini con astice, carne affumicata, insalatone di verze e insalate di gamberi. Squisiti: i frutti di bosco e i dolci.

Acquisti. Condimenti di alga marina, oggettistica d’artigianato (cuscini e lavori hooké, oggetti in legno… ), attrezzi sportivi, quadri e dipinti. Dappertutto: zucchero e sciroppo d’acero di qualità, miele e mirtilli.

Richiami turistici. A Moncton: Moncton Museum&Transport Discovery Centre; a Moncton (banlieue)-Barachois: la Chiesa storica di Barachois (1826); a Shediac: le rene di Cap Pelé; a Miramichi: i festival estivi di canzone popolare e Beaverbrook House (1877); a Bathurst: le cascate di Pabineau, il Parco e il Museo cittadino ; a Caraquet: la comunità francofona della penisola. Lontano, a Fredericton : Christ Church Cathedral (1853), l’Historic Garrison District, il palazzo del governatore (1826), i musei, le gallerie d’arte, il quartiere del centro (Downtown),il villaggio lealista di inizio Ottocento, il rio St.John.

Info. www.tourismenewbrunswick.ca;www.peninsuleacadienn

Pietro Semino

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