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ATTUALITÀ | 30 aprile 2019, 12:00

L'AAIGAE festeggia il primo maggio in Valle d'Aosta

L' Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche ha organizzato circa 120 escursioni in tutta Italia. a Chamois il comune più alto della Valle d’Aosta con case in legno antecedenti alla scoperta dell’America

L'AAIGAE festeggia il primo maggio in Valle d'Aosta

"In Valle D’Aosta saremo nell’antica casa di Caccia del Re Vittorio Emanuele II. Ammireremo lo stambecco alpino nel cuore del  Parco Nazionale del Gran Paradiso", spiega Davide Galli, vicepresidente nazionale AIGAE.

Valle D’Aosta  - Cogne – Chamois

“Dopo mesi di lungo inverno, freddo e gelo tutti hanno voglia di ricominciare, di rialzarsi, di svegliarsi. Questa è tra le stagioni più sorprendenti nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si colora in un attimo di mille fiori e dove i rumori tornano ad occupare il loro piccolo spazio nel concerto della Natura. Le Marmotte sono le prime a far capolino dalla neve. Dopo 8 mesi di lungo sonno è ora di uscire, anche se c’è ancora neve. Le macchie scure dei loro buchi nella neve risaltano incredibilmente nel bianco, diventando però molto visibili ai predatori del cielo. E’ una lotta difficile quella primaverile. Chi è sopravvissuto all’inverno arriva in queste stagioni stremato e cerca i pascoli di bassa quota per riprendersi. Ora vedremo Camosci, Stambecchi. Tra maggio e giugno inoltre arriva anche l’ora dei parti, e non è impossibile imbattersi nei piccoli capretti appena nati. L’acqua dei torrenti  - ha proseguito Davide Galli - e delle cascate torna a scorrere e riempire le valli con il loro rumore. Pulsatille e Anemoni colorano i prati ancora ricoperti dalla neve, mentre gli uccelli del bosco intonano centinaia di canti diversi. Non si può lasciarsi scappare quest’occasione di poter vivere la Natura del Parco in modo completo ed unico. Con escursioni dedicate gireremo tra la Val di Rhemes, la Valsavarenche e la Val di Cogne in cerca dell’angolo perfetto di Paradiso.

C’ERA UNA VOLTA UN RE

Escursione meravigliosa da Valnontey, Cogne, a Vittorio Sella l’antica casa di Caccia del Re Vittorio Emanuele II. Andremo alla ricerca dello Stambecco Alpino, nel Cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso  Si scoprirà con noi lo sguardo fiero ed orgoglioso del Re delle Alpi: lo Stambecco alpino (Capra ibex), indiscusso protagonista delle montagne valdostane. Immergiti in un’atmosfera magica dominata alla presenza di questo splendido esemplare di Fauna Alpina: lo potremo ammirare proprio a pochi metri dal sentiero che sale verso il Rifugio, mentre è intento a mangiare la prima erba nata dopo lo scioglimento delle nevi invernali. E poi tanti, tantissimi camosci, scoiattoli, aquile, gipeti”.

RILEVANZE STORICHE: “Il Rifugio Sella era, a partire dalla seconda metà del XIX secolo, una delle cinque Case di caccia del Re Vittorio Emanuele II , il quale aveva istituito esattamente in quegli anni una Riserva Reale di Caccia per proteggere lo Stambecco alpino dall’imminente estinzione. Questo magnifico animale era difatti scomparso – ha proseguito Davide Galli -  agli inizi dell’800 lungo l’intero arco alpino dalla Francia alla Slovenia a causa dell’indiscriminata caccia e persecuzione attuata dall’uomo: l’unica area in cui ancora resistevano stoicamente alcuni esemplari era esattamente questa, percorsa dal sentiero oggetto di questa escursione. Dopo circa 60 anni fu istituito il primo Parco Nazionale italiano: il Gran Paradiso”.

Saremo anche a Chamois, il comune più alto della Valle d’Aosta, si vive senza auto. Vedremo una casa in legno costruita prima che Cristoforo Colombo scoprisse l’America.

“Chamois è il comune più alto della Valle d'Aosta, dove si vive tutto l'anno senza auto. Con le Guide Aigae, il 1 Maggio, si andrà anche in questo meraviglioso posto dell’Italia. Partiremo dalla stazione della funivia di Buisson ai piedi del Cervino alle 10 – ha dichiarato Galli -  toccheremo una casa in legno costruita prima della scoperta dell'America e scopriremo dove si trova il primo Altiporto d'Italia. Ci riempiremo gli occhi e la mente con lo strepitoso spettacolo del disgelo in alta montagna ciaspolando sospesi tra il blu del cielo e il bianco abbagliante della neve". 

red. cro.

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