FEDE E RELIGIONI | venerdì 23 agosto 2019 09:46

FEDE E RELIGIONI | 25 aprile 2019, 00:10

Oggi giovedì 25 aprile saint Marc évangéliste

Il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore. (Papa Francesco)

Oggi giovedì 25 aprile saint Marc évangéliste

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Giovedì 25 aprile
Chiesa parrocchiale di Pollein - ore 10.00
S. Cresime

Venerdì 26 aprile
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Sabato 27 aprile
Chiesa parrocchiale di Issime - ore 17.30
S. Cresime per le Parrocchie di Gaby e Issime

Domenica 28 aprile
Chiesa parrocchiale di Verrayes - ore 10.30
S. Cresime per le Parrocchie di Diémoz e Verrayes

Seminario e Cattedrale - ore 14.30
S. Messa per l'incontro diocesano dei ministranti

Chiesa parrocchiale di Saint-Christophe - ore 18.30
S. Cresime

Lunedì 29 aprile
Saint-Oyen, Chateau-Verdun e Monastero
Ritiro pasquale del Clero

Martedì 30 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

•Le Messager Valdotain ricorda giovedì 25 aprile saint Marc évangéliste

La chiesa celebra   San Marco Evangelista

Ebreo di origine, nacque probabilmente fuori della Palestina, da famiglia benestante. San Pietro, che lo chiama «figlio mio», lo ebbe certamente con sè nei viaggi missionari in Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. Oltre alla familiarità con san Pietro, Marco può vantare una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che incontrò nel 44, quando Paolo e Barnaba portarono a Gerusalemme la colletta della comunità di Antiochia. Al ritorno, Barnaba portò con sè il giovane nipote Marco, che più tardi si troverà al fianco di san Paolo a Roma. Nel 66 san Paolo ci dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo dalla prigione romana a Timoteo: «Porta con te Marco. Posso bene aver bisogno dei suoi servizi». L'evangelista probabilmente morì nel 68, di morte naturale, secondo una relazione, o secondo un'altra come martire, ad Alessandria d'Egitto. Gli Atti di Marco (IV secolo) riferiscono che il 24 aprile venne trascinato dai pagani per le vie di Alessandria legato con funi al collo. Gettato in carcere, il giorno dopo subì lo stesso atroce tormento e soccombette. Il suo corpo, dato alle fiamme, venne sottratto alla distruzione dai fedeli. Secondo una leggenda due mercanti veneziani avrebbero portato il corpo nell'828 nella città della Venezia.

Il sole sorge alle ore 6,26 e tramonta alle ore 20,20.

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