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ATTUALITÀ | 22 aprile 2019, 12:00

L'OPINIONE DI UN DIPENDENTE DEL GH BILLIA: Pasqua e pasquetta di rassegnazione

Una delle tante vignette di Altan che può rappresentare con crudele realtà lo stato d'animo di tanti lavoratori

Una delle tante vignette di Altan che può rappresentare con crudele realtà lo stato d'animo di tanti lavoratori

I dipendenti del Grand Hotel Billia hanno presentato un esposto all'Ispettorato del lavoro, e per conoscenza hanno inoltre informato il Presidenze della Regione 'Valle di lacrime', contro licenziamenti dei lavoratori del Gh Billia (procedura 223/91).

Per non disturbare lor Signori in questo lungo ponte festivo aspettiamo che ci sia chi si degna di risponderci con qualche banale giustificazione.

Nel frattempo si continua con il piano di riduzione del personale. In Azienda si lavora con impegno, fino a tarda ora, talmente tanto impegno che alla Vigilia di Pasqua, mentre il lavoratore dopo una giornata di lavoro, è a tavola per cenare con la famiglia, arriva la telefonata del licenziamento.

Visto il momento nemmeno un segnale di sensibilità; Natale senza soldi e Pasqua col licenziamento!

Attendere qualche giorno nel rispetto dei lavoratori... rispetto di cosa, di chi?

Di chi, gira che ti gira, proviene dai casino lasciati in situazioni disastrose; poi mettono radici in Valle perché c'è terreno fertile e tutto è permesso; inchieste e condanne lo dimostrano.

Urlano tutti; si accusano tutti, fanno teatrini, i paladini della salvezza regionale, tutti fenomeni tutti amanti del territorio e dei suoi cittadini.

140 ml buttati nel cesso insieme a 35 lavoratori licenziati,...con figli, marito e moglie, OPERAI!!!

Lacrime e sangue qualcuno diceva... Ma lacrime e sangue sono state spremute dai lavoratori del Billia, nella consapevolezza di chi ha permesso sto sfacelo nel silenzio assoluto;  tutti estranei; per tutti la colpa è di qualche altro.

Milioni di euro spesi per i prepensionamenti con la legge Fornero. In un'azienda da anni sull'orlo del fallimento, stipendi esorbitanti, orario di lavoro settimanale da definirsi par time remunerato ampiamente.

Ma il problema ed il dissesto sono gli OPERAI DA 1300 EURO del Billia. Siamo talmente stanchi, che se chiude sta baracca non ce ne frega niente!

Abbiamo perso tutti....avete perso tutti...siamo, siete riusciti a distruggere il colosso casinò perché chi ancora ci crede é un illuso! 

Un'azienda sull'orlo del fallimento investe sul rilancio e sulla forza lavoro, perché sono i Clienti che portano fatturato e i servizi al cliente soddisfatto salvano l'immagine e promuovono il prodotto, non certo un esercito di persone graduate e ben pagate il motore trainante

Anno zero è tutta un'altra e la cosa!

Abbiamo perso tutti....Avete perso tutti.

Un Dipendente del GH Billia

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