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ECONOMIA | 18 aprile 2019, 15:59

Savt, 'assurdo rilevamento impronte per accertare presenza al lavoro'

Savt, 'assurdo rilevamento impronte per accertare presenza al lavoro'

"E' a dir poco assurdo che il Decreto-Concretezza preveda l'obbligo di rilevazione delle impronte digitali per certificare la presenza a scuola dei dirigenti scolastici". E' quanto dichiara il Comité Directeur del Savt Ecole, riunitosi ieri.

Sulla materia non è ancora stato adottato il decreto attuativo del Miur, "ma in quanto Savt École vogliamo segnalare che proporre la rivelazione delle impronte digitali ci pare una dimostrazione di sfiducia preventiva nei confronti della categoria dei dirigenti scolastici e, più in generale, dei dipendenti pubblici. Siamo totalmente indignati dal fatto che, per dimostrare di voler colpire alcuni che non ottemperano ai propri doveri si propongano veri e propri 'spot elettorali' atti a colpire in modo indiscriminato, finanche offensivo, le lavoratrici ed i lavoratori che svolgono con diligenza e professionalità il proprio servizio".

Per il sindacato valdostano della scuola "sarebbe fin troppo facile rispondere a tali provocazioni facendo notare come i dirigenti scolastici siano retribuiti meno di altri dirigenti della pubblica amministrazione e come l'impianto sulla valutazione a cui sono stati sottoposti non abbia apportato un solo euro in busta-paga nemmeno per coloro che hanno ottenuto una valutazione elevata".

Sulla rilevazione della presenza a scuola del personale insegnante e direttivo, rilevazione che peraltro viene comunque effettuata attraverso la firma sul registro, "non siamo totalmente contrari, ma chiediamo che venga rilevato anche tutto il lavoro sommerso svolto sistematicamente dalla categoria".

red. eco.

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