FEDE E RELIGIONI | domenica 26 maggio 2019 07:54

FEDE E RELIGIONI | 17 aprile 2019, 18:00

Domani giovedì 18 aprile saint Parfait

Camminate con semplicità nella via del Signore e non tormentate il vostro spirito. Bisogna che odiate i vostri difetti, ma con odio tranquillo e non già fastidioso ed inquieto. (san Pio da Pietrelcina)

Domani giovedì 18 aprile saint Parfait

Stazioni Quaresimali-Itinerario battesimale verso la Veglia Pasquale

Tutti i mercoledì di Quaresima, h 18.00 Eucaristia presieduta dal Vescovo, segue Adorazione Eucaristica fino alle 20 con possibilità di celebrare il Sacramente della Confessione.
È possibile rinunciare al pasto serale e offrire l’equivalente in denaro, così come la colletta, per il Centro Accoglienza alla Vita della nostra diocesi.
Vespri
Tutti i martedì di quaresima alle 18 a Santo Stefano.
Quaresima di fraternità
Durante la quaresima raccogliamo offerte per i missionari valdostani in servizio nel mondo. Potete lasciare al parroco o in chiesa una busta con scritto "Quaresima di fraternità".
Indicazioni sul digiuno e l’astinenza

Tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghie-ra, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza (dal canone 1249).

La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che sono da considerarsi particolarmente ricercati e costosi. Il digiuno e l’astinenza devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì della Passione e Morte del Signore. L’astinenza deve essere osser-vata in tutti e singoli venerdì di Quaresima. Sono tenuti alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato e alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto i 14 anni. Sono dispensate dagli obblighi le persone che hanno gravi problemi di salute.     

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Celebrazioni presiedute da Mons. Vescovo per la Settimana Santa

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 9.00 - Cattedrale - Santa Messa Crismale


Durante la celebrazione saranno ricordati i seguenti anniversari di Ordinazione:

70 anni:   padre Dante Cassiani o.f.m. capp.;

60 anni:   mons. Giuseppe Anfossi, can. Adolfo Bois, padre Sante Gazzola o.m.i.;

55 anni:   padre Guglielmo Crespan o.m.i., don Elio Vittaz;

50 anni:   can. Giuseppe Lévêque;

25 anni:   can. Alessandro Venturin c.r.l., diac. Luciano Torrente

[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Missa in Coena Domini

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Passione del Signore

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 20.30 - Arco d’Augusto - Via Crucis cittadina

[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 21.00 - Cattedrale - Veglia Pasquale

Domenica 21 aprile 2019 - ore 10.30 - Cattedrale - S. Messa pontificale nel giorno di Pasqua

Domenica 21 aprile 2019 - ore 17.00 - Chiesa collegiata di Sant’Orso - Vespri pontificali

Inoltre Mons. Vescovo sarà a disposizione per le Confessioni in Cattedrale venerdì santo dalle 12.00 alle 14.00.

Giovedì 18 aprile - Giovedì Santo
Cattedrale - ore 9.00
Messa Crismale
Incontro con sacerdoti e diaconi

Institut Agricole Regionale - ore 12.00
Pranzo con sacerdoti e diaconi

Cattedrale - ore 18.00
Missa in Cœna Domini

Venerdì 19 aprile - Venerdì Santo
Cattedrale - ore 8.30
Celebrazione delle Lodi

Cattedrale - ore 12.00-14.00
A disposizione per le Confessioni

Cattedrale - ore 18.00
Celebrazione della Passione del Signore

Aosta, Arco d'Augusto - Cattedrale - ore 20.30
Via Crucis cittadina

Sabato 20 aprile - Sabato Santo
Cattedrale ore 8.30
Celebrazione delle Lodi

Cattedrale - ore 14.00-15.00
A disposizione per le Confessioni

Cattedrale - ore 21.00
Solenne Veglia Pasquale

Domenica 21 aprile - Pasqua di Risurrezione
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa pontificale nella Pasqua del Signore

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 17.00
Vespri pontificali

Giovedì 25 aprile
Chiesa parrocchiale di Pollein - ore 10.00
S. Cresime

Venerdì 26 aprile
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Sabato 27 aprile
Chiesa parrocchiale di Issime - ore 17.30
S. Cresime per le Parrocchie di Gaby e Issime

Domenica 28 aprile
Chiesa parrocchiale di Verrayes - ore 10.30
S. Cresime per le Parrocchie di Diémoz e Verrayes

Seminario e Cattedrale - ore 14.30
S. Messa per l'incontro diocesano dei ministranti

Chiesa parrocchiale di Saint-Christophe - ore 18.30
S. Cresime

Lunedì 29 aprile
Saint-Oyen, Chateau-Verdun e Monastero
Ritiro pasquale del Clero

Martedì 30 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

 

•Le Messager Valdotain ricorda giovedì 18 aprile saint Parfait

La Chiesa onora  Giovedì Santo - Cena del Signore

Il giorno del Giovedì Santo è riservato a due distinte celebrazioni liturgiche, al mattino nelle Cattedrali, il vescovo con solenne cerimonia consacra il Sacro Crisma, mentre nel tardo pomeriggio c’è la celebrazione della Messa in “Cena Domini”, cioè la ‘Cena del Signore’.

Il giorno del Giovedì Santo è riservato a due distinte celebrazioni liturgiche, al mattino nelle Cattedrali, il vescovo con solenne cerimonia consacra il sacro crisma, cioè l’olio benedetto da usare per tutto l’anno per i Sacramenti del Battesimo, Cresima e Ordine Sacro e gli altri tre oli usati per il Battesimo, Unzione degli Infermi e per ungere i Catecumeni.

A tale cerimonia partecipano i sacerdoti e i diaconi, che si radunano attorno al loro vescovo, quale visibile conferma della Chiesa e del sacerdozio fondato da Cristo; accingendosi a partecipare poi nelle singole chiese e parrocchie, con la liturgia propria, alla celebrazione delle ultime fasi della vita di Gesù con la Passione, morte e Resurrezione.

Nel tardo pomeriggio c’è la celebrazione della Messa in “Cena Domini”, cioè la ‘Cena del Signore’. Non è una cena qualsiasi, è l’Ultima Cena che Gesù tenne insieme ai suoi Apostoli, importantissima per le sue parole e per gli atti scaturiti; tutti e quattro i Vangeli riferiscono che Gesù, avvicinandosi la festa degli ‘Azzimi’, chiamata Pasqua ebraica, mandò alcuni discepoli a preparare la tavola per la rituale cena, in casa di un loro seguace.

La Pasqua è la più solenne festa ebraica e viene celebrata con un preciso rituale, che rievoca le meraviglie compiute da Dio nella liberazione degli Ebrei dalla schiavitù egiziana (Esodo 12); e la sua celebrazione si protrae dal 14 al 21 del mese di Nisan (marzo-aprile).

In quella notte si consuma l’agnello, precedentemente sgozzato, durante un pasto (la ‘cena pasquale’) di cui è stabilito ogni gesto; in tale periodo è permesso mangiare solo pane senza lievito (in greco, azymos), da cui il termine ‘Azzimi’.

Gesù con gli Apostoli non mangiarono solo secondo le tradizioni, ma il Maestro per l’ultima volta aveva con sé tutti i dodici discepoli da lui scelti e a loro parlò molto, con parole che erano di commiato, di profezia, di direttiva, di promessa, di consacrazione.

Il Vangelo di Giovanni, il più giovane degli Apostoli, racconta che avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine, e mentre il diavolo già aveva messo nel cuore di Giuda Iscariota, il seme del tradimento, Gesù si alzò da tavola, depose le vesti e preso un asciugatoio se lo cinse attorno alla vita, versò dell’acqua nel catino e con un gesto inaudito, perché riservato agli schiavi ed ai servi, si mise a lavare i piedi degli Apostoli, asciugandoli poi con l’asciugatoio di cui era cinto.
Il sole sorge alle ore 6,39 e tramonta alle ore 20,11.

Domani giovedì 18 aprile saint Parfait

Camminate con semplicità nella via del Signore e non tormentate il vostro spirito. Bisogna che odiate i vostri difetti, ma con odio tranquillo e non già fastidioso ed inquieto. (san Pio da Pietrelcina)

Stazioni Quaresimali-Itinerario battesimale verso la Veglia Pasquale
Tutti i mercoledì di Quaresima, h 18.00 Eucaristia presieduta dal Vescovo, segue Adorazione Eucaristica fino alle 20 con possibilità di celebrare il Sacramente della Confessione.
È possibile rinunciare al pasto serale e offrire l’equivalente in denaro, così come la colletta, per il Centro Accoglienza alla Vita della nostra diocesi.
Vespri
Tutti i martedì di quaresima alle 18 a Santo Stefano.
Quaresima di fraternità
Durante la quaresima raccogliamo offerte per i missionari valdostani in servizio nel mondo. Potete lasciare al parroco o in chiesa una busta con scritto "Quaresima di fraternità".
Indicazioni sul digiuno e l’astinenza

Tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghie-ra, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza (dal canone 1249).

La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che sono da considerarsi particolarmente ricercati e costosi. Il digiuno e l’astinenza devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì della Passione e Morte del Signore. L’astinenza deve essere osser-vata in tutti e singoli venerdì di Quaresima. Sono tenuti alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato e alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto i 14 anni. Sono dispensate dagli obblighi le persone che hanno gravi problemi di salute.     

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Celebrazioni presiedute da Mons. Vescovo per la Settimana Santa

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 9.00 - Cattedrale - Santa Messa Crismale


Durante la celebrazione saranno ricordati i seguenti anniversari di Ordinazione:

70 anni:   padre Dante Cassiani o.f.m. capp.;

60 anni:   mons. Giuseppe Anfossi, can. Adolfo Bois, padre Sante Gazzola o.m.i.;

55 anni:   padre Guglielmo Crespan o.m.i., don Elio Vittaz;

50 anni:   can. Giuseppe Lévêque;

25 anni:   can. Alessandro Venturin c.r.l., diac. Luciano Torrente

[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Missa in Coena Domini

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Passione del Signore

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 20.30 - Arco d’Augusto - Via Crucis cittadina

[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 21.00 - Cattedrale - Veglia Pasquale

Domenica 21 aprile 2019 - ore 10.30 - Cattedrale - S. Messa pontificale nel giorno di Pasqua

Domenica 21 aprile 2019 - ore 17.00 - Chiesa collegiata di Sant’Orso - Vespri pontificali

Inoltre Mons. Vescovo sarà a disposizione per le Confessioni in Cattedrale venerdì santo dalle 12.00 alle 14.00.

Giovedì 18 aprile - Giovedì Santo
Cattedrale - ore 9.00
Messa Crismale
Incontro con sacerdoti e diaconi

Institut Agricole Regionale - ore 12.00
Pranzo con sacerdoti e diaconi

Cattedrale - ore 18.00
Missa in Cœna Domini

Venerdì 19 aprile - Venerdì Santo
Cattedrale - ore 8.30
Celebrazione delle Lodi

Cattedrale - ore 12.00-14.00
A disposizione per le Confessioni

Cattedrale - ore 18.00
Celebrazione della Passione del Signore

Aosta, Arco d'Augusto - Cattedrale - ore 20.30
Via Crucis cittadina

Sabato 20 aprile - Sabato Santo
Cattedrale ore 8.30
Celebrazione delle Lodi

Cattedrale - ore 14.00-15.00
A disposizione per le Confessioni

Cattedrale - ore 21.00
Solenne Veglia Pasquale

Domenica 21 aprile - Pasqua di Risurrezione
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa pontificale nella Pasqua del Signore

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 17.00
Vespri pontificali

Giovedì 25 aprile
Chiesa parrocchiale di Pollein - ore 10.00
S. Cresime

Venerdì 26 aprile
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Sabato 27 aprile
Chiesa parrocchiale di Issime - ore 17.30
S. Cresime per le Parrocchie di Gaby e Issime

Domenica 28 aprile
Chiesa parrocchiale di Verrayes - ore 10.30
S. Cresime per le Parrocchie di Diémoz e Verrayes

Seminario e Cattedrale - ore 14.30
S. Messa per l'incontro diocesano dei ministranti

Chiesa parrocchiale di Saint-Christophe - ore 18.30
S. Cresime

Lunedì 29 aprile
Saint-Oyen, Chateau-Verdun e Monastero
Ritiro pasquale del Clero

Martedì 30 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

 

•Le Messager Valdotain ricorda giovedì 18 aprile saint Parfait

La Chiesa onora  Giovedì Santo - Cena del Signore

Il giorno del Giovedì Santo è riservato a due distinte celebrazioni liturgiche, al mattino nelle Cattedrali, il vescovo con solenne cerimonia consacra il Sacro Crisma, mentre nel tardo pomeriggio c’è la celebrazione della Messa in “Cena Domini”, cioè la ‘Cena del Signore’.

Il giorno del Giovedì Santo è riservato a due distinte celebrazioni liturgiche, al mattino nelle Cattedrali, il vescovo con solenne cerimonia consacra il sacro crisma, cioè l’olio benedetto da usare per tutto l’anno per i Sacramenti del Battesimo, Cresima e Ordine Sacro e gli altri tre oli usati per il Battesimo, Unzione degli Infermi e per ungere i Catecumeni.

A tale cerimonia partecipano i sacerdoti e i diaconi, che si radunano attorno al loro vescovo, quale visibile conferma della Chiesa e del sacerdozio fondato da Cristo; accingendosi a partecipare poi nelle singole chiese e parrocchie, con la liturgia propria, alla celebrazione delle ultime fasi della vita di Gesù con la Passione, morte e Resurrezione.

Nel tardo pomeriggio c’è la celebrazione della Messa in “Cena Domini”, cioè la ‘Cena del Signore’. Non è una cena qualsiasi, è l’Ultima Cena che Gesù tenne insieme ai suoi Apostoli, importantissima per le sue parole e per gli atti scaturiti; tutti e quattro i Vangeli riferiscono che Gesù, avvicinandosi la festa degli ‘Azzimi’, chiamata Pasqua ebraica, mandò alcuni discepoli a preparare la tavola per la rituale cena, in casa di un loro seguace.

La Pasqua è la più solenne festa ebraica e viene celebrata con un preciso rituale, che rievoca le meraviglie compiute da Dio nella liberazione degli Ebrei dalla schiavitù egiziana (Esodo 12); e la sua celebrazione si protrae dal 14 al 21 del mese di Nisan (marzo-aprile).

In quella notte si consuma l’agnello, precedentemente sgozzato, durante un pasto (la ‘cena pasquale’) di cui è stabilito ogni gesto; in tale periodo è permesso mangiare solo pane senza lievito (in greco, azymos), da cui il termine ‘Azzimi’.

Gesù con gli Apostoli non mangiarono solo secondo le tradizioni, ma il Maestro per l’ultima volta aveva con sé tutti i dodici discepoli da lui scelti e a loro parlò molto, con parole che erano di commiato, di profezia, di direttiva, di promessa, di consacrazione.

Il Vangelo di Giovanni, il più giovane degli Apostoli, racconta che avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine, e mentre il diavolo già aveva messo nel cuore di Giuda Iscariota, il seme del tradimento, Gesù si alzò da tavola, depose le vesti e preso un asciugatoio se lo cinse attorno alla vita, versò dell’acqua nel catino e con un gesto inaudito, perché riservato agli schiavi ed ai servi, si mise a lavare i piedi degli Apostoli, asciugandoli poi con l’asciugatoio di cui era cinto.
Il sole sorge alle ore 6,39 e tramonta alle ore 20,11.

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