FEDE E RELIGIONI | sabato 20 luglio 2019 07:56

FEDE E RELIGIONI | 15 aprile 2019, 18:00

Domani martedì 16 aprile saint Evence

Aumentiamo la nostra devozione verso la Madonna, onoriamola con vero amore filiale in tutti i modi. (san Pio da Pietrelcina)

Domani martedì 16 aprile saint Evence

Stazioni Quaresimali-Itinerario battesimale verso la Veglia Pasquale

Tutti i mercoledì di Quaresima, h 18.00 Eucaristia presieduta dal Vescovo, segue Adorazione Eucaristica fino alle 20 con possibilità di celebrare il Sacramente della Confessione.
È possibile rinunciare al pasto serale e offrire l’equivalente in denaro, così come la colletta, per il Centro Accoglienza alla Vita della nostra diocesi.
Vespri
Tutti i martedì di quaresima alle 18 a Santo Stefano.
Quaresima di fraternità
Durante la quaresima raccogliamo offerte per i missionari valdostani in servizio nel mondo. Potete lasciare al parroco o in chiesa una busta con scritto "Quaresima di fraternità".

Indicazioni sul digiuno e l’astinenza

Tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghie-ra, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza (dal canone 1249).

La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che sono da considerarsi particolarmente ricercati e costosi. Il digiuno e l’astinenza devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì della Passione e Morte del Signore. L’astinenza deve essere osser-vata in tutti e singoli venerdì di Quaresima. Sono tenuti alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato e alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto i 14 anni. Sono dispensate dagli obblighi le persone che hanno gravi problemi di salute.     

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Celebrazioni presiedute da Mons. Vescovo per la Settimana Santa

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 9.00 - Cattedrale - Santa Messa Crismale


Durante la celebrazione saranno ricordati i seguenti anniversari di Ordinazione:

70 anni:   padre Dante Cassiani o.f.m. capp.;

60 anni:   mons. Giuseppe Anfossi, can. Adolfo Bois, padre Sante Gazzola o.m.i.;

55 anni:   padre Guglielmo Crespan o.m.i., don Elio Vittaz;

50 anni:   can. Giuseppe Lévêque;

25 anni:   can. Alessandro Venturin c.r.l., diac. Luciano Torrente

[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

 

Giovedì santo 18 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Missa in Coena Domini

 

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

 

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 18.00 - Cattedrale - Passione del Signore

 

Venerdì santo 19 aprile 2019 - ore 20.30 - Arco d’Augusto - Via Crucis cittadina

[La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Radio Proposta in Blu]

 

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 8.30 - Cattedrale - Celebrazione delle Lodi

 

Sabato santo 20 aprile 2019 - ore 21.00 - Cattedrale - Veglia Pasquale

 

Domenica 21 aprile 2019 - ore 10.30 - Cattedrale - S. Messa pontificale nel giorno di Pasqua

 

Domenica 21 aprile 2019 - ore 17.00 - Chiesa collegiata di Sant’Orso - Vespri pontificali

 

Inoltre Mons. Vescovo sarà a disposizione per le Confessioni in Cattedrale

venerdì santo dalle 12.00 alle 14.00.

 

Martedì 16 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

Vescovado - 17.30
Incontro con i Cresimandi di Cogne

Giovedì 18 aprile - Giovedì Santo
Cattedrale - ore 9.00
Messa Crismale
Incontro con sacerdoti e diaconi

Institut Agricole Regionale - ore 12.00
Pranzo con sacerdoti e diaconi

Cattedrale - ore 18.00
Missa in Cœna Domini

Venerdì 19 aprile - Venerdì Santo
Cattedrale - ore 8.30
Celebrazione delle Lodi

Cattedrale - ore 12.00-14.00
A disposizione per le Confessioni

Cattedrale - ore 18.00
Celebrazione della Passione del Signore

Aosta, Arco d'Augusto - Cattedrale - ore 20.30
Via Crucis cittadina

Sabato 20 aprile - Sabato Santo
Cattedrale ore 8.30
Celebrazione delle Lodi

Cattedrale - ore 14.00-15.00
A disposizione per le Confessioni

Cattedrale - ore 21.00
Solenne Veglia Pasquale

Domenica 21 aprile - Pasqua di Risurrezione
Cattedrale - ore 10.30
S. Messa pontificale nella Pasqua del Signore

Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 17.00
Vespri pontificali

Giovedì 25 aprile
Chiesa parrocchiale di Pollein - ore 10.00
S. Cresime

Venerdì 26 aprile
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Sabato 27 aprile
Chiesa parrocchiale di Issime - ore 17.30
S. Cresime per le Parrocchie di Gaby e Issime

Domenica 28 aprile
Chiesa parrocchiale di Verrayes - ore 10.30
S. Cresime per le Parrocchie di Diémoz e Verrayes

Seminario e Cattedrale - ore 14.30
S. Messa per l'incontro diocesano dei ministranti

Chiesa parrocchiale di Saint-Christophe - ore 18.30
S. Cresime

Lunedì 29 aprile
Saint-Oyen, Chateau-Verdun e Monastero
Ritiro pasquale del Clero

Martedì 30 aprile
Vescovado - mattino
Udienze

 

•Le Messager Valdotain ricorda martedì 16 aprile saint Evence

La Chiesa onora   Santa Engrazia Vergine e martire

Il Martyrologium Romanum riporta in data odierna, 16 aprile, ben tre distinte commemorazioni a dei santi che subirono il martirio presso la città spagnola di Saragozza durante la medesima persecuzione indetta dall'imperatore Diocleziano:

- Ottato con 17 compagni: Luperco, Successo, Marziale, Urbano, Giulia, Quintiliano, Publio, Frontone, Felice, Ceciliano, Evodio, Primitivo, Apodemio e quattro di nome Saturnino;

- la vergine Engrazia;

- Caio e Crescenzio.

Talvolta questo gruppo viene definito “Innumerevoli Martiri di Saragozza”.

Il poeta Prudenzio (circa 348-410), originario proprio di Saragozza, scrisse un inno dedicati ai martiri suoi concittadini, elencando tutti i loro nomi, ma senza specificare come vennero uccisi. L'inno tratta anche di una certa Santa Encratis (o Engrazia), vergine, che durante tale persecuzione patì orribili torture, dettagliatamente descritte da Prudenzio. Questi la definisce “giovane veemente” per il modo in cui difese la propria fede, da quanto risulta, sopravvisse alle torture, in quanto il poeta definisce la sua casa “santuario di una martire vivente”, fino a quando il suo corpo piagato non si arrese. Agli storici pare probabile che Engrazia abbia subito la persecuzione in un tempo successivo ad Ottato e probabilmente visse in un'epoca più vicina a quella di Prudenzio. Il nome della santa, senza dubbio la più famosa del gruppo, è talvolta riportato in varie forme ed il suo culto si diffuse in tutta la Spagna e sui Pinerei.

Sant'Ottato ed i suoi compagni furono venerati in special modo proprio nella chiesa a lei dedicata. In occasione del sinodo di Saragozza del 592, il santuario dedicato alla memoria dei santi martiri fu riconsacrato e fu redatta una Messa propria, nota come “Messa di Santa Engrazia o dei diciotto martiri”. La nuova consacrazione fu celebrata il 3 novembre e proprio in tale anniversario, per un certo periodo, venne celebrata la festa di questi santi, anche se è più consona la data odierna indicata dal nuovo Martirologio cattolico.

 Il sole sorge alle ore 6,39 e tramonta alle ore 20,11.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore