Consiglio Valle | martedì 23 aprile 2019 14:49

Consiglio Valle | 15 aprile 2019, 12:55

Appalti al Casino, dopo inchiesta procura al via anche indagine Commissione Consiglio Valle

L'ad del Casino, Filippo Rolando,  esce dalla Sala commissioni a Palazzo regionale

L'ad del Casino, Filippo Rolando, esce dalla Sala commissioni a Palazzo regionale

"Vogliamo chiarire, per quanto di nostra competenza, il processo che ha condotto la Casino spa a conferire appalti ed esternalizzazioni a professionisti e ditte esterne alla Casa da gioco. In questo particolare momento, questa è una delle priorità del Consiglio Valle

Lo hanno detto praticamente all'unisono, al termine della lunga audizione di questa mattina, Pierluigi Marquis (Sa), presidente della Seconda commissione consiliare regionale 'Affari generali' e il collega consigliere commissario Stefano Aggravi (Lega VdA), che in Commissione a Palazzo regionale hanno ascoltato oggi l'amministratore unico della Casa da gioco, Filippo Rolando e il direttore generale della Casinò Spa, Stefano Silvestri in merito alle attività di verifica dei lavori di ristrutturazione al Casin e al Billia.

"Si è trattato di un primo confronto, ne seguiranno ovviamente altri a seconda di quanto emergerà dalle audizioni e dall'esame della corposa documentazione", ha sottolineato Marquis. Sotto la lente, appalti di lavori edili e di impiantistica e su affidamenti di servizi a ditte esterne da parte della società 'Casino de la Vallée spa'. Coordinata dal pm Luca Ceccanti e condotta dal Gruppo Aosta della Guardia di finanza al comando del tenente colonnello Francesco Caracciolo, sugli stessi appalti e incarichi vi è da alcuni mesi un'inchiesta della procura aostana. 

"Sono ovviamente accertamenti diversi anche se gli argomenti sono gli stessi - precisa Marquis - siamo quanto mai pronti a collaborare ma si tratta di ambiti con competenze e peculiarità differenti; il nostro è un percorso istituzionale e amministrativo; resta intesa l'egual volontà di fare chiarezza".

Filippo Rolando al termine dell'audizione ha semplicemente confermato di aver "fornito risposte esaurienti alle tante domande dei commissari".

Perplessità sulle esternalizzazioni erano state sollevate nell'ottobre 2018 dall'allora Cda del Casinò, in una relazione consegnata alla Regione dai membri del Consiglio di amministrazione lo stesso in cui rassegnarono le dimissioni, tre settimane dopo aver ricevuto l'incarico.

p.g.

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