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SANITÀ, SALUTE E STARE BENE | 06 aprile 2019, 11:00

Aprile mese della prevenzione dell’ictus cerebrale

A.L.I.Ce. Valle d’Aosta punta il dito contro uno dei principali fattori di rischio: il fumo

Aprile mese della prevenzione dell’ictus cerebrale

Oltre i 100.000 nuovi casi di ictus all’anno in Italia.  Di questi circa un terzo delle persone colpite non sopravvive ad un anno dall’evento mentre un altro terzo sopravvive con una significativa invalidità.

Il numero di persone che attualmente vive in Italia con gli esiti invalidanti di un ictus ha raggiunto la cifra record di quasi un milione. Questi dati sono preoccupanti, eppure quasi il 50% degli eventi cerebrovascolari si potrebbero evitare grazie a stili di vita più salutari e a un maggiore controllo medico nei soggetti ad elevato rischio cardiovascolare.

Il fumo è ancora oggi la prima causa di morte evitabile: circa il 50% dei fumatori muore prematuramente (in media 10 anni prima di un non fumatore). Il fumo è l’unico fattore di rischio che potrebbe essere completamente rimosso. È il nemico numero uno delle arterie, i vasi che portano il sangue ai tessuti: la nicotina viene assorbita dai polmoni, passa nel sangue, provoca la riduzione del lume delle arterie e riduce la circolazione del sangue, fa aumentare la pressione arteriosa e la tachicardia, causa una predisposizione alla formazione di placche ateromasiche e, infine, facilita i coaguli, che andando in circolo possono danneggiare cuore, cervello, reni e altri organi.

Quando un trombo ostruisce improvvisamente una arteria cerebrale si parla di ictus. Fumare comporta un rischio due volte maggiore di essere colpiti da ictus. Indipendentemente da quanto si fumi, smettere di fumare diminuisce il rischio di ictus. Molti vantaggi si ottengono già dopo poche settimane e, dopo cinque anni, il rischio cerebrovascolare è simile a quello di chi non ha mai avuto questa cattiva abitudine.

La cosa migliore sarebbe proprio non iniziare a fumare.

Per queste ragioni l’Associazione per la Lotta all’Ictus cerebrale A.L.I.Ce. Valle d’Aosta quest’anno ha deciso di fare una massiccia campagna contro il fumo. Grazie all’Esercito, che ha accolto e condiviso questa nostra iniziativa, abbiamo scelto un testimonial d’eccezione: Francesco De Fabiani.

Chi meglio di un campione come lui può sottolineare l’importanza di una vita regolare, di corretti stili di vita e di una costante attività fisica! L’adozione di stili di vita salutari, l’abolizione del fumo, un’alimentazione ricca di verdura, frutta, cereali integrali, legumi, pesce e povera di grassi saturi, colesterolo, zuccheri semplici e sale assieme ad una attività fisica quotidiana contribuiscono a ridurre il rischio ictus.

Quindi, seguiamo e facciamo seguire il consiglio di Francesco De Fabiani:

SE NON SI FUMA, TUTTO HA UN SAPORE MIGLIORE, ANCHE LE VITTORIE!

Lorella Zani pres. ALICe

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