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FEDE E RELIGIONI | 06 aprile 2019, 00:10

Oggi sabato 6 aprile sainte Célestin

Il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore. (Papa Francesco)

Oggi sabato 6 aprile sainte Célestin

Stazioni Quaresimali-Itinerario battesimale verso la Veglia Pasquale

Tutti i mercoledì di Quaresima, h 18.00 Eucaristia presieduta dal Vescovo, segue Adorazione Eucaristica fino alle 20 con possibilità di celebrare il Sacramente della Confessione.
È possibile rinunciare al pasto serale e offrire l’equivalente in denaro, così come la colletta, per il Centro Accoglienza alla Vita della nostra diocesi.
mercoledì 10 aprile alle 18.00 presso la chiesa di Saint-Matin de Corleans
Via Crucis
Tutti i venerdì di quaresima in Cattedrale a partire da venerdì 08 marzo.
Vespri
Tutti i martedì di quaresima alle 18 a Santo Stefano.
Quaresima di fraternità
Durante la quaresima raccogliamo offerte per i missionari valdostani in servizio nel mondo. Potete lasciare al parroco o in chiesa una busta con scritto "Quaresima di fraternità".

Indicazioni sul digiuno e l’astinenza

Tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghie-ra, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza (dal canone 1249).

La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che sono da considerarsi particolarmente ricercati e costosi. Il digiuno e l’astinenza devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì della Passione e Morte del Signore. L’astinenza deve essere osser-vata in tutti e singoli venerdì di Quaresima. Sono tenuti alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato e alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto i 14 anni. Sono dispensate dagli obblighi le persone che hanno gravi problemi di salute.     

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Sabato 6 aprile
Vescovado - ore 11.00
Incontro con comunicandi e cresimandi di Antey-Saint-André e Torgnon

Chiesa parrocchiale di Gignod - ore 16.00
S. Cresime per le Parrocchie di Gignod, Excenex e Signayes

Domenica 7 aprile
Saint-Oyen, Château-Verdun e Monastero - ore 10.00
Incontro con gli Adulti battezzati negli ultimi dieci anni

Saint-Oyen, Monastero Regina Pacis - ore 16.30
S. Messa in suffragio di Madre Anna Maria Canopi

Lunedì 8-Mercoledì 10 aprile
Roma
Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Giovedì 11 aprile
Cattedrale - ore 11.00
S. Messa per le Forze Armate in preparazione alla Santa Pasqua

Vescovado - pomeriggio
Udienze

Sabato 12 aprile
Cattedrale - Pont Suaz - ore 6.00
Pellegrinaggio mensile a N.-D. de Pitié

Casa Circondariale di Brissogne - ore 14.00 e ore 15.00
S. Messe in preparazione alla Santa Pasqua

Domenica 14 aprile
Chiesa di Santo Stefano - Cattedrale - ore 10.00
Processione e S. Messa della Domenica delle Palme e della Passione del Signore

La Salle - ore 15.00
Benedizione lavori di adeguamento della Casa Famiglia

 

•Le Messager Valdotain ricorda sabato 6 aprile sainte Célestin

La Chiesa onora  Beata Pierina Morosini Vergine e martire

«Le colleghe testimoniano la sua fedeltà al lavoro, la sua affabilità unita al riserbo, la stima che godeva come donna e come credente. Proprio nel tragitto verso casa, trent'anni fa, si è consumato il suo martirio, estrema conseguenza della sua coerenza cristiana. I suoi passi, però, non si sono fermati, ma continuano a segnare un sentiero luminoso per quanti avvertono il fascino delle sfide evangeliche» (Giovanni Paolo II). Con Maria Goretti e Antonia Mesina, Pierina Morosini è una delle moderne martiri della dignità della donna. Nacque a Fiobbio, piccolo villaggio presso Bergamo, nel 1931. Terminate le scuole elementari e passata la bufera della guerra, lavorò come operaia tessile in un cotonificio di Albino, presso il capoluogo orobico, contribuendo con il suo stipendio al bilancio familiare. L'adesione all'Azione cattolica, prima come semplice iscritta poi come responsabile della formazione delle "piccolissime" e delle "beniamine", ampliò la prospettiva del suo impegno. Fu sostenitrice delle opere missionarie e del seminario. Ogni mattina prima di andare al lavoro riceveva la Comunione e nel tragitto casa-fabbrica recitava il Rosario. Nel 1947, quasi presaga della sorte che l'attendeva, si recò in pellegrinaggio a Roma, in occasione della beatificazione di Maria Goretti. Dieci anni dopo, nel 1957, mentre ritornava dal lavoro, venne aggredita da un giovane che cercò di violentarla. Pierina, prima cercò di farlo ragionare, poi fuggì. Il giovane la inseguì e la colpì con un sasso. Morì due giorni dopo senza riprendere conoscenza. La sua tomba divenne presto meta di pellegrinaggi, in particolare degli aderenti all'Azione cattolica.

Il sole sorge alle ore 7,06 e tramonta alle ore 19,51.

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