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Zona Franca | 04 aprile 2019, 09:30

L'OPINIONE DEGLI AMICI DEL CERVINO: Continuiamo a sperare in Alplinks

L'OPINIONE DEGLI AMICI DEL CERVINO: Continuiamo a sperare in Alplinks

A seguito delle notizie apparse recentemente sulla stampa valdostana abbiamo constatato che è nuovamente alto l’interesse per il collegamento funiviario fra l’area del Cervino e quella del Monterosa. Noi, da amanti della montagna e di Breuil-Cervinia, torniamo quindi a ribadire che questo progetto realizzerà a nostro avviso un ritorno turistico incredibile e capace di destagionalizzare l’offerta turistica in quanto, oltre a rendere possibile la creazione di uno dei comprensori sciistici più grandi del mondo, permetterà una connettività valliva e la risalita per le passeggiate per un turismo estivo e quindi durante tutto l’anno. Grazie a tale collegamento si potrà infatti andare con gli sci tra 5 vallate e senza sci dalla Valle d’Ayas fino a Cervinia e al Plateau Rosà, e da qui al 2021 fino a Zermatt.

Abbiamo inoltre appreso che l’impianto potrebbe andare a sostituire il vecchio e scomodo skilift Gran Sometta (collo di bottiglia) e raggiungerebbe la stazione della funivia Cime Bianche-Plateau Rosà dopo una stazione anche al colle alto delle Cime Bianche. Un tracciato quindi che va a risolvere una delle grandi problematiche di collegamento interno al Cervino Ski Paradise. Noi speriamo inoltre che l’impianto sia realizzato con la tecnologia “3S”, come quello appena aperto a Zermatt nella zona del Piccolo Cervino, il che lo renderebbe un’attrattiva turistica di per se e ci collocherebbe nelle località più all’avanguardia.

Investimenti come questo permettono, a nostro parere, una fruizione diffusa della montagna, aperta democraticamente a tutti, anche a persone che non sono in grado in inverno di scendere in fuori pista il vallone delle Cime Bianche o di affrontare una marcia abbastanza impegnativa di almeno quattro ore sullo stesso tracciato in estate. Ci risulta inoltre che particolare attenzione è stata prevista nel progetto alla salvaguardia ambientale e della fauna, trattandosi di una zona particolarmente bella e incontaminata.

Gli scempi degli anni passati sono una triste memoria, ma la tecnologia di questa nuova generazione di impianti permette costruzioni assolutamente non invasive.

Noi pensiamo che Alplinks sia un progetto fondamentale per lo sviluppo della Valle d’Aosta e riteniamo che la politica debba prendere una decisione al più presto. Siamo fiduciosi.

Ass. Amici del Cervino

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