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POLITICA | 21 marzo 2019, 12:09

Approvata proposta di legge per prevenzione e contrasto alla ludopatia

Approvata proposta di legge per prevenzione e contrasto alla ludopatia

Approvata all'unanimità dal Consiglio Valle una proposta di legge che contiene ulteriori misure di prevenzione e contrasto alla ludopatia. Il testo, inizialmente depositato dai gruppi Uv e Uvp, è stato poi riformulato dalla quinta Commissione consiliare 'Servizi sociali' a seguito di un articolato dibattito.

La nuova proposta emenda le disposizioni in materia di prevenzione e contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo introdotte con la legge regionale n. 14 del 2015, specificando l'elenco dei luoghi sensibili dai quali devono distare le apparecchiature per il gioco.

Sono inoltre stabilite le fasce di apertura al pubblico delle sale da gioco, prevedendo un orario massimo di due ore intervallato da pause orarie: 10-12; 14-16; 18-20; 22-24.

Il consigliere dell'Uv Augusto Rollandin, nell'illustrare all'Aula la proposta di legge, ha evidenziato: "Con la proposta di oggi abbiamo incrementato l'elenco dei luoghi sensibili, inserendovi anche le banche, gli sportelli bancomat, i luoghi di culto e i negozi 'compro oro'. Per garantire l'esatta e uniforme applicazione della legge su tutto il territorio regionale, inoltre, abbiamo voluto precisare i criteri di individuazione di tali luoghi e le modalità di tracciatura delle circostanti aree di interdizione. Un'altra misura, che riteniamo particolarmente innovativa, consiste nell'individuazione di precise limitazioni temporali all'utilizzo delle slot machines. Dal punto di vista della legittimità costituzionale, le misure previste rientrano nell'ambito delle nostre competenze legislative in materia di sanità e politiche sociali e appaiono coerenti con l'esigenza di salvaguardare sia il diritto di iniziativa economica sia i principi europei di libertà di stabilimento e libera prestazione dei servizi. Un provvedimento, quindi, che noi consideriamo necessario e proporzionato rispetto alla gravità del fenomeno e che riteniamo possa porre un freno al dilagare dell'offerta di gioco d'azzardo lecito, senza tuttavia determinare un "effetto espulsivo" tale da pregiudicare in modo irragionevole i legittimi interessi degli esercenti e degli imprenditori valdostani del settore".

red. pol.

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