FEDE E RELIGIONI | giovedì 25 aprile 2019 08:50

FEDE E RELIGIONI | 21 marzo 2019, 00:10

OGGI giovedì 21 marzo saint Herbert sainte Alexandrine

OGGI mercoledì 20 marzo saint Herbert sainte Alexandrine “Ho visto cosa fanno agli uomini, le torture più sofisticate. Donne e bambini vengono venduti. Per questo prima di rimandarli indietro bisogna pensarci bene bene”(Papa Francesco)

OGGI giovedì 21 marzo saint Herbert sainte Alexandrine

Stazioni Quaresimali-Itinerario battesimale verso la Veglia Pasquale

Tutti i mercoledì di Quaresima, h 18.00 Eucaristia presieduta dal Vescovo, segue Adorazione Eucaristica fino alle 20 con possibilità di celebrare il Sacramente della Confessione.
È possibile rinunciare al pasto serale e offrire l’equivalente in denaro, così come la colletta, per il Centro Accoglienza alla Vita della nostra diocesi.

mercoledì 20 marzo alle 18.00 presso la chiesa di Sant'Orso
mercoledì 27 marzo alle 18.00 presso la chiesa di Santo Stefano
mercoledì 03 aprile alle 18.00 presso la chiesa di Maria Immacolata
mercoledì 10 aprile alle 18.00 presso la chiesa di Saint-Matin de Corleans

Via Crucis
Tutti i venerdì di quaresima in Cattedrale a partire da venerdì 08 marzo.
Vespri
Tutti i martedì di quaresima alle 18 a Santo Stefano.
Quaresima di fraternità
Durante la quaresima raccogliamo offerte per i missionari valdostani in servizio nel mondo. Potete lasciare al parroco o in chiesa una busta con scritto "Quaresima di fraternità".

Indicazioni sul digiuno e l’astinenza

Tutti i fedeli sono tenuti a fare penitenza, ciascuno a proprio modo; ma perché tutti siano tra loro uniti da una comune osservanza della penitenza, vengono stabiliti dei giorni penitenziali in cui i fedeli attendano in modo speciale alla preghie-ra, facciano opere di pietà e di carità, sacrifichino se stessi compiendo più fedelmente i propri doveri e soprattutto osservando il digiuno e l’astinenza (dal canone 1249).

La legge del digiuno obbliga a fare un unico pasto durante la giornata, ma non proibisce di prendere un po’ di cibo al mattino e alla sera. La legge dell’astinenza proibisce l’uso delle carni, come pure dei cibi e delle bevande che sono da considerarsi particolarmente ricercati e costosi. Il digiuno e l’astinenza devono essere osservati il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì della Passione e Morte del Signore. L’astinenza deve essere osser-vata in tutti e singoli venerdì di Quaresima. Sono tenuti alla legge del digiuno tutti i maggiorenni fino al 60° anno iniziato e alla legge dell’astinenza coloro che hanno compiuto i 14 anni. Sono dispensate dagli obblighi le persone che hanno gravi problemi di salute.     

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 22 marzo
Vescovado - mattino
Udienze
Sabato 23 marzo
Aosta, Convento Suore di San Giuseppe - ore 9.30
Ritiro quaresimale per religiosi e religiose
Domenica 24 marzo
Cattedrale - ore 10.30
S. Cresime degli adulti
Aosta, Convento Suore di San Giuseppe - ore 16.00
S. Messa per il 40° di fondazione del Rinnovamento nello Spirito in diocesi di Aosta
Martedì 26 marzo
Vescovado - mattino
Udienze
Seminario - ore 17.30
Riunione della Consulta delle Aggregazioni Laicali
Mercoledì 27 marzo
Vescovado - mattino
Udienze
Chiesa parrocchiale di Saint-Étienne - ore 18.00
S. Messa per la terza Stazione quaresimale
Venerdì 29 marzo
Vescovado - mattino
Udienze
Sabato 30 marzo
Curia Vescovile - ore 9.00-10.30
Consiglio dei Vicari

•Le Messager Valdotain ricorda domani giovedì 21 marzo sainte Clémence

La Chiesa celebra   Sant' Elia Eremita presso Orta

Sant’Elia è ritenuto dalla tradizione locale novarese il successore di San Giulio nell’opera di evangelizzazione delle terre cusiane. Secondo la Vita di San Giulio egli avrebbe dato sepoltura al giovane senatore Audenzio, che i famigliari vollero deposto presso la tomba del santo, e si dedicò alla cura della chiesa edificata da Giulio stesso. In seguito,

 Elia fu ritenuto il secondo vescovo di Sion vissuto agli inizi del secolo V che, per ignoti motivi, lasciata la sua sede episcopale, si sarebbe recato a soggiornare come sacerdote o eremita presso l’isola di Orta. Non è possibile stabilire su quali basi è stata proposta una simile identificazione, non presente nelle più antiche recensioni del racconto della vita di Giulio e per ora non suffragata da alcuna testimonianza storica attendibile.

 Elia è raffigurato nell’arte locale con abiti marroni, quasi monacali, simili a quelli con cui è ritratto San Giulio, come nell’affresco del XV secolo, visibile sulla parete sinistra della basilica dell’isola, che ricorda l’incontro tra i due santi. Unico riferimento alla sua presunta esperienza episcopale è la mitria, recata da un angelo, accanto al busto reliquiario settecentesco posto in una nicchia del coro.

I presunti resti del santo, rinvenuti nel 1697 in una sepoltura individuata sul pavimento della chiesa, vennero successivamente collocati all’interno dell’altare marmoreo della cripta, accanto a quelli degli altri santi dell’isola, ove tutt’ora riposano. Il giorno per il ricordo di Elia era diversamente assegnato dagli antichi calendari al 21 marzo o al 13 aprile. v

Il sole sorge alle ore 6,34 e tramonta alle ore 18,32.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore