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CRONACA | 21 marzo 2019, 13:53

Infanticidio-suicidio di Aymavilles, procura chiede archiviazione fascicolo

Il pm Carlo Introvigne

Il pm Carlo Introvigne

Per 'morte del reo' la procura di Aosta ha chiesto l'archiviazione del fascicolo per omicidio aperto a seguito della tragedia avvenuta il 16 novembre scorso ad Aymavilles, quando Marisa Charrère, infermiera quarantottenne di Aymavilles, uccise con due punture fatali i suoi due figli Nissen e Vivien, di 7 e 9 anni e poi si tolse la vita con la stessa siringa.

Anche in base alla relazione dell'autopsia il pm Carlo Introvigne ha definitivamente accertato che fu un omicidio-suicidio: nel corpo delle tre vittime è stato trovato un mix di sostanze letali che la donna - secondo la procura - si era procurata all'ospedale Parini di Aosta, dove lavorava. Farmaci per i quali, hanno appurato gli inquirenti, non è prevista la tenuta di un registro e che quindi l'infermiera aveva potuto sottrarre senza particolari problemi e senza che per questo sia da imputare la responsabilità di terzi.

La donna, verso le 22 di quella sera di quattro mesi fa, prima aveva iniettato il cocktail mortale ai due figli e poi a sé stessa. A trovare i corpi privi di vita era stato il marito, guardia forestale, dopo essere rientrato a casa verso la mezzanotte.

red. cro.

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