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ECONOMIA | 20 marzo 2019, 13:06

C. Pica (Aibnb Vda), 'basta falsi allarmismi sulle locazioni private'

Claudio Pica

Claudio Pica

Obbligo di pagare la tassa di soggiorno, di registrare le loro strutture in Comune e di segnalare le presenze dei loro ospiti in Questura. E' questo l'iter al quale secondo Filippo Gérard, presidente dell'Associazione albergatori valdostani Adava, dovrebbero sottostare i valdostani che affittano alloggi privati a turisti tramite i portali Airbnb, Home Away e altri quando sarà in vigore le nuove leggi di riforma sul turismo valdostano. Gerard ha incontrato nei giorni scorsi l'assessore regionale al Turismo, Laurent Vierin, per fare con lui il punto sulla situazione e poter così annunciare il nuovo provvedimento.

"Colgo l'occasione per avvisare i valdostani che affittano alloggi per brevi periodi a turisti e visitatori della Valle - spiega Claudio Pica, cofondatore di Home Sharing Club Valle d'Aosta  (Community Airbnb Valle d'Aosta) - di non farsi condizionare dagli allarmismi diffusi dal presidente Adava in modo forse troppo tempestivo. Non siamo stati convocati ad alcuna riunione sul tema in veste di rappresentanti del settore, ma siamo comunque convinti che una legge di riforma sia importante. Dovrà però seguire un iter preciso: discussione e confronto in Commissione consiliare competente tra amministratori pubblici, professionisti e operatori del turismo, poi se otterrà parere favorevole (potrebbe essere emendata o rivista) ci sarà il doveroso passaggio in Consiglio regionale per l'approvazione definitiva".

Pica osserva che "il fatto che l'Adava 'spinga' nella direzione anticipata da Gérard è piuttosto normale, non ci stupisce. Ma crediamo che chi dovrà esaminare il disegno di legge di cui si sta tanto parlando in questi giorni sarà molto attento a non  avallare leggi che in altre regioni d'Italia sono già state dichiarate illegali e/o anticostituzionali. Voglio quindi rassicurare tutti gli host valdostani che alla data odierna nulla è cambiato. Invito pertanto tutti gli 'host' che affittano le loro abitazioni per brevi periodi, sia che abbiano aderito ad Airbnb, a Booking.com, HomeAway, TripAdvisor o qualsiasi altro portale online, a rispettare le normtive vigenti, a rimanere uniti continuando a concentrarsi sulla qualità del servizio offerto finora e a garantire la soddisfazione dei propri ospiti. È questa la strategia vincente per far crescere il turismo in Valle, non farsi la guerra gli uni contro gli altri e cercare balzelli per limitare la crescita dei presunti concorrenti".

Conclude il referente di Airbnb in Valle ribandendo che "al momento, allarmismi a parte, fin tanto che tale disegno di legge non verrà analizzato tra le parti, poi votato e successivamente trasformato in legge, tutto il resto è solo 'Fantaturismo'. Io  malauguratamente non seguo il calcio ma per quanto ne sappia non sono le previsioni, i proclami, le formazioni che contano: bensì è il risultato finale. Noi cerchiamo di giocare correttamente la nostra partita e di portare a casa il risultato. Altri al contrario, invece di allenarsi per migliorare le loro performances, cercano a priori alibi per giustificare un possibile risultato negativo, e questo è un peccato".

red. tur.

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