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CRONACA | 19 marzo 2019, 11:13

Forse doloso il rogo allo chalet pubblico di Gignod

Forse doloso il rogo allo chalet pubblico di Gignod

Restano aperte tutte le ipotesi: dolosa, colposa o accidentale ma quella più accreditata è la prima per l'incendio che domenica pomeriggio ha distrutto lo chalet dell'Unité des Communes Grand-Combin in località Arliod di Gignod, in passato adibito a punto informazioni e rivendita di prodotti tipici con bistrot.

Il sopralluogo condotto dai Vigili del fuoco (indagano anche i carabinieri ndr) ha accertato che le fiamme (la struttura era chiusa da qualche tempo e l'intenzione dell'Unité era di riaprirla in vista della prossima stagione estiva, attraverso un nuovo bando di gestione ndr) sono partite dall'esterno, dalla facciata che dà verso una scarpata.

Né i quadri elettrici - l'impianto era disattivato - né i bidoni della spazzatura della vicina area picnic risultano coinvolti dalla fiamme. Non sono comunque state trovate tracce di acceleranti (sostanze che avrebbero potuto scatenare il rogo). In base all'ispezione dei Vigili del fuoco, la struttura - che non era videosorvegliata - è completamente compromessa ed è da demolire.

red. cro.

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