CULTURA | sabato 25 maggio 2019 07:59

CULTURA | 07 marzo 2019, 11:59

Il Santuario Madonna delle Nevi a Machaby ammesso fase 2 progetto CRT

Il Santuario Madonna delle Nevi a Machaby ammesso fase 2 progetto CRT

Il santuario si trova a 696 metri di altitudine nel vallone di Machaby, non lontano dall’abitato di Arnad, in una splendida posizione fra boschi di castagno. L’edificio, di origini trecentesche, è stato interamente ricostruito nel 1687.

Oltre a numerosi ex-voto, all’interno si trova una statua seicentesca raffigurante la Madonna, definita dallo studioso Bruno Orlandoni “uno dei maggiori capolavori della scultura barocca in Valle d’Aosta”.

Per il suo valore il Santuario Madonna delle Nevi di Machaby è stato ammesso con altri 10 santuari del Piemonte alla “fase 2” del grande progetto della Fondazione CRT “Santuari e Comunità – Storie che si incontrano”, che ha l’obiettivo di recuperare e valorizzare un Santuario per ciascuna Diocesi del territorio attraverso interventi fondati su tre pilastri inscindibili: restauro dei beni, iniziative per l’inclusione sociale, azioni di promozione culturale e turistica per la crescita e lo sviluppo dei contesti locali.

Il percorso di “Santuari e Comunità” prevede la presentazione dei progetti definitivi da parte della Diocesi entro il prossimo aprile.  Seguirà la realizzazione dei progetti, in parallelo con l’attività di raccolta fondi (“fundraising”), svolta da giovani specificatamente formati per attivare campagne di donazioni a sostegno degli interventi di restauro dei Santuari e delle iniziative sociali e culturali ad essi collegate, sul modello già sperimentato con successo per il Santuario della Consolata di Torino.

“I Santuari, da sempre meta di pellegrinaggi e di devozione popolare di rara suggestione, non sono solo punti di arrivo, ma anche di partenza: luoghi in cui tessere e ricostruire relazioni sociali e di comunità, favorendo l’incontro e l’inclusione di persone con il loro bagaglio di storie uniche e, talvolta, persino esemplari – dichiara il Presidente della Fondazione CRT Giovanni Quaglia –. Il grande progetto ‘Santuari e Comunità’ conferma l’impegno, in termini di risorse economiche, competenze e idee, della Fondazione CRT per il patrimonio artistico ecclesiastico, insieme alle Diocesi e alle realtà sociali e culturali del territorio: è solo dal lavoro di squadra che possono nascere progettualità innovative per la salvaguardia di questi beni, accanto a percorsi di coesione sociale e di promozione culturale, per far crescere i Santuari e restituirli alle comunità del terzo millennio”.

red. cro.

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