Governo Valdostano | sabato 25 maggio 2019 07:46

Governo Valdostano | 06 marzo 2019, 16:35

Stati Generali per ridefinire gestione autostrade valdostane

Sottoscritto documento unitario tra Istituzioni e territorio per chiedere un Tavolo di concertazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti sulla questione autostrade

Stati Generali per ridefinire gestione autostrade valdostane

Dopo un percorso promosso dall’Amministrazione regionale ad inizio gennaio, condiviso con Enti, Istituzioni, Associazioni e Organizzazioni Sindacali della Valle d’Aosta sul tema dei rincari dei pedaggi autostradali, oggi, mercoledì 6 marzo 2019, a Palazzo regionale è stato sottoscritto un documento attraverso il quale la Valle d’Aosta chiede - preliminarmente a qualsiasi aggiornamento delle attuali concessioni o dei relativi Piani Economici e Finanziari - l’istituzione di un tavolo di concertazione tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, società concessionarie SAV S.p.A. e RAV S.p.A. e Regione Autonoma Valle d’Aosta al fine di analizzare congiuntamente la situazione attuale e ridefinire il quadro gestionale delle tratte autostradali valdostane alla luce delle esigenze e delle legittime aspettative della Valle d’Aosta.

"Si tratta di un’azione compatta, unitaria e condivisa tra Istituzioni e i vari soggetti del territorio regionale per far fronte comune e richiedere un tavolo di concertazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sull’annosa questione dei rincari autostradali che hanno raggiunto ormai costi insostenibili sia per i residenti che per i turisti", hanno commentato il Presidente della Regione, Antonio Fosson, il Presidente del Consiglio Valle Emily Rini e l’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti, Luigi Bertschy. A metà febbraio il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità lo stesso documentosottoscritto da tutti i Capigruppo e che oggi è stato firmato dalle Associazioni.

Attraverso la sottoscrizione del documento, la Valle d’Aosta intende avviare un confronto costruttivo con il Governo centrale per ridefinire il quadro gestionale e rivedere il Piano Economico Finanziario delle tratte autostradali valdostane. Crediamo fortemente nel ruolo strategico, che nel tempo ha avuto e continuerà ad avere, il  collegamento Pont-Saint-Martin-Courmayeur, in particolare per lo sviluppo economico e turistico della nostra regione, oltre a rappresentare una via di comunicazione rapida dall’Italia verso l’Europa.

Alla presenza del Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta Antonio Fosson, dell’Assessore agli Affari europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti Luigi Bertschy e del Presidente del Consiglio regionale Emily Rini, e dei Capigruppo del Consiglio Valle, il documento – che sarà trasmesso al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli - è stato sottoscritto dal Presidente del Consiglio permanente degli Enti locali Franco Manes, dal Presidente della Camera valdostana delle imprese e delle professioni Nicola Rosset,  dal Presidente Confindustria Valle d’Aosta Giancarlo Giachino, dal Presidente ADAVA Federalberghi Valle d’Aosta Filippo Gerard, dal Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia Regione Valle d’Aosta Graziano Dominidiato, dal Presidente Confederazione Nazionale Artigianato Valle d’Aosta Salvatore Addario, dal Rappresentante della C.G.I.L. Valle d’Aosta Fugetta Antonio, dal Segretario generale C.I.S.L. Valle d’Aosta Jean Dondeynaz, dal Segretario generale S.A.V.T. Alessia Demé, dal Segretario di categoria U.I.L. Valle d’Aosta Alessandro Rossini, dal Presidente Codacons Giampiero Marovino, dal Presidente Adiconsum Mario Ruggeri, dal Presidente A.D.O.C. Valle d’Aosta Cristina Raisin, dal Rappresentante del Consiglio di Direzione di AVCU VdA  Riccardo Borbey, dal Presidente Federconsumatori Bruno Albertinelli, dal Presidente Konsumer Italia VdA Orlando Navarra, dal Vice Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia Regione VdA Giuseppe Sagaria  e dal Presidente dell’Associazione Pendolari stanchi VdA Massimo Giugler.

red. eco.

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore