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CULTURA | 05 marzo 2019, 14:52

La Notte degli gnomi 2019 per il recupero e il salvataggio di rospi

La Notte degli gnomi 2019  per il recupero e il salvataggio di rospi

Anche quest’anno, nei Comuni di Brissogne e Villeneuve, con l’arrivo della prima notte di pioggia primaverile, saranno organizzate operazioni di recupero di rospi, inziativa ad alta valenza ecologica e educativa –  nei Comuni di Brissogne e Villeneuve.

Presto si verificherà l’uscita simultanea dei rospi dai loro rifugi invernali per fare ritorno alle zone umide dove sono nati. Per questi animali si tratta di un evento molto importante e rappresenta, per la loro specie, una garanzia di sopravvivenza grazie alle uova che, deposte in acqua, saranno la premessa per le nuove nascite di questi anfibi.

Nel corso della “migrazione di massa” - che fin dal 2013 è stata chiamata La Notte degli Gnomi - perché tali simpatici personaggi delle fiabe traggono origine proprio dai rospi - molti di questi anfibi restano uccisi quando, abbagliati dalle luci delle autovetture, per la paura si immobilizzano in mezzo alla strada. In altre Regioni alcune popolazioni di rospo si sono estinte a causa dell’intenso traffico automobilistico in corrispondenza dei loro punti di attraversamento.

L’Assessorato dell’Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale per il tramite della Struttura flora, fauna, caccia e pesca, analogamente a quanto avviene in altre Regioni italiane e Paesi europei, da diversi anni organizza quindi operazioni di recupero dei rospi nelle località in cui normalmente avvengono gli attraversamenti al fine di aiutarli a superare indenni i tratti stradali maggiormente pericolosi.

Tenuto conto che negli scorsi anni la richiesta di partecipazione alla Notte degli Gnomi di adulti e bambini è stata sempre in crescita, anche in questa settima occasione - che verrà attuata in collaborazione con il Corpo Forestale della Valle d’Aosta - i volontari che vi desiderano partecipare potranno contattare la Struttura flora, fauna, caccia e pesca: 0165 776218/776401 (e.degioz@regione.vda.it, c.merivot@regione.vda.it), o, per ulteriori informazioni, ci si potrà rivolgere all’erpetologo Ronni Bessi, 338 4530940 r.bessi@regione.vda.it.

E’ richiesta la disponibilità ad operare di sera, tra le ore 20 e le ore 23 circa; è obbligatorio indossare un giubbotto giallo riflettente ad alta visibilità ed è inoltre consigliato calzare degli stivali, avere una torcia elettrica, un impermeabile, un sacchetto di plastica e un asciugamano.

I minorenni dovranno essere accompagnati da un adulto.

La partecipazione è libera e gratuita.

red. cro.

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