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ECONOMIA | 22 febbraio 2019, 09:30

PENSIONI:...E IL PIATTO PIANGE

PENSIONI:...E IL PIATTO PIANGE

Il professore universitario Alberto Brambilla, presidente dell'istituto di ricerca "Itinerari Previdenziali", con il suo ultimo rapporto ha svelato, numeri alla mano, l'arcano che si cela sotto la realtà previdenziale del nostro Paese.

Ne riporto i dati più significativi.

Sono circa 16 milioni i pensionati in Italia, mentre i lavoratori attivi sono poco più di 23 milioni, con un tasso di occupazione pari al 58%, dieci punti al di sotto della media europea (68%). Le pensioni sono costate nel 2017  ben 220 miliardi di euro, mentre i contributi versati ammontano a circa 185 miliardi di euro. Un dato molto significativo è nel rapporto tra spesa previdenziale in senso stretto e spesa totalmente o parzialmente assistenziale.

Dal rapporto emerge infatti che oltre la metà dei pensionati è totalmente o parzialmente assistita dallo Stato (altro che pensione di cittadinanza).

Altri dati interessanti li riporto di seguito:
1) la metà degli italiani dichiara reddito zero o inferiore a 7500 euro annui.
2) il 45% di tutti i contribuenti paga solo il 2% di tasse.
3) il 12% dei contribuenti paga il 57% di tasse.
4) L'1%, massacrato da imposte, tasse, tagli vari e mancata rivalutazione delle pensioni, paga da solo ben il 19% delle tasse (IRPEF).

Su tutta questa realtà grava poi la prospettiva degli esiti che si determineranno con il reddito di cittadinanza e le pensioni a quota 100 (62 anni di età e 38 anni di contributi).

Per il primo c'è l'incognita dei redditi presunti denunciati, se è vero, come è vero, che su 10 dichiarazioni ISEE (indicatore reddituale socio-economico) ben 6 denunce sono risultate false. Quanto a quota 100, ci saranno quest'anno  300 mila contribuenti previdenziali in meno e 300 mila pensionati in più.

E il piatto piange: il rapporto tra chi lavora e chi è in pensione si va sempre più deteriorando (sempre più quelli che vanno in pensione. Sempre meno quelli che entrano nel mondo del lavoro) e tra non molto non ci saranno più i soldi per pagare tutte le pensioni.

Romano Dell'Aquila

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