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Aosta Capitale | 19 febbraio 2019, 15:58

Aosta: La Giunta Centoz rischia di affogare nelle bollette dell’acqua

Il consigliere comunale Pietro Verducci che ha scoperchiato la geenna dei morosi che non hanno pagato il consumi acqua

Il consigliere comunale Pietro Verducci che ha scoperchiato la geenna dei morosi che non hanno pagato il consumi acqua

Forse non è nelle condizioni di essere commissariato come alcuni comuni italiani saliti agli onori della cronaca per i crediti accumulati nell’abito della fornitura dell’acqua. Crediti che hanno il sapore di cortesie elettorali. Ma sicuramente il Comune di Aosta non è certo un esempio di buona amministrazione per quanto riguarda le morosità relative alle bollette dell’acqua.

In tanti non hanno pagato i consumi dell'acqua e così il comune ha accumulato crediti per svariate miglia di euro. Il dato ancora non si conosce; ma la bomba scoppierà nel corso dell’adunanza del Consiglio Comunale convocato per domani e giovedì. All’ordine del giorno, infatti, figura una mozione, primo firmatario Pietro Verducci, che documenti alla mano, porterà all’esame del Consiglio l’esorbitante credito accumulato dall'Amministrazione per non avere riscosso le bollette per la fornitura di acqua.

La mozione è anche firmata da Vincenzo Caminiti e Antonio Crea tutti del gruppo misto di maggioranza.

“Il compito dell’amministrazione comunale – si legge nella mozione - è garantire i diritti di tutti i cittadini vigilando anche sui doveri degli stessi, tra cui il pagamento delle tasse, indispensabili per l’erogazione del servizio a tutta la cittadinanza, in particolare ai più deboli”.

Una constatazione che grida vendetta dopo che per la mancanza di risorse finanziarie il Com,une di Aosta ha chiuso o ridimensionato numerosi servizi alla prima infanzia e a sostegno delle mamme e dei papà che per mille ragioni non possono accudire ai loro bimbi. I consiglieri firmatari della mozione non fanno esplicito riferimento, ma si può intuire che la materia può essere degna di attenzione della Corte dei Conti.

Non a caso la mozione chiede alla Giunta cosa ha fatto per riscuotere le quote dovute e recuperare negli anni le evasioni. La mozione chiede che la Giunta Centoz spieghi pubblicamente quali siano state le ragioni che non l’hanno indotto ad intervenire tempestivamente nella riscossione delle imposte.

Di più, la mozione impegna il Sindaco “a provvedere con urgenza al recupero del credito”. Credito che in parte potrebbe già essere prescritto. Ma comunque i firmatari della mozione voglio accertare le responsabilità politiche e degli uffici che hanno portato ad un credito tanto elevato che, se riscosso, avrebbe potuto mantenere in vita tanti servizi pubblici.

red. el.

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