FEDE E RELIGIONI | mercoledì 22 maggio 2019 17:35

FEDE E RELIGIONI | 13 febbraio 2019, 18:00

Domani giovedì 14 febbraio saint Valentin

Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen. Recitate spesso questa bella preghiera. (San Pio da Pietrelcina)

Domani giovedì 14 febbraio saint Valentin

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Venerdì 15 febbraio
Vescovado - mattino
Udienze

Martedì 19 febbraio
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 20 febbraio
Vescovado - ore 14.30-17.30
Riunione del Collegio dei Consultori

Venerdì 22 febbraio
Vescovado - mattino e pomeriggio
Udienze

Cattedrale - ore 20.45
S. Messa nell'anniversario della morte di don Giussani

Sabato 23 febbraio
Pianezza - mattino
Partecipazione all'Inaugurazione dell'Anno giudiziario
del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Piemontese

Domenica 24 febbraio
Aosta, Palazzo Regionale - ore 17.30
Partecipazione alla cerimonia per la Festa della Valle d'Aosta

Lunedì 25 febbraio
Priorato - mattino
Partecipazione all'incontro di Formazione del Clero

Martedì 26 febbraio
Aosta, Seminario - mattino
Incontro con i Superiori delle Comunità religiose maschili

Giovedì 28 febbraio
Chiesa Collegiata di Sant'Orso - ore 18.00
Partecipazione all'incontro dedicato al Battistero

•Le Messager Valdotain ricorda giovedì 14 febbraio saint Valentin

La Chiesa San Valentino di Terni Vescovo e Martire

La più antica notizia di S. Valentino è in un documento ufficiale della Chiesa dei secc.V-VI dove compare il suo anniversario di morte. Ancora nel sec. VIII un altro documento ci narra alcuni particolari del martirio: la tortura, la decapitazione notturna, la sepoltura ad opera dei discepoli Proculo, Efebo e Apollonio, successivo martirio di questi e loro sepoltura. Altri testi del sec. VI, raccontano che S.Valentino, cittadino e vescovo di Terni dal 197, divenuto famoso per la santità della sua vita, per la carità ed umiltà, per lo zelante apostolato e per i miracoli che fece, venne invitato a Roma da un certo Cratone, oratore greco e latino, perché gli guarisse il figlio infermo da alcuni anni. Guarito il giovane, lo convertì al cristianesimo insieme alla famiglia ed ai greci studiosi di lettere latine Proculo, Efebo e Apollonio, insieme al figlio del Prefetto della città. Mentre finora la vicenda del Santo era collocata tra il 197, data della sua consacrazione episcopale, ed il 273, data del suo martirio, rendendo difficile pensare che abbia esercitato l’episcopato per oltre settant’anni, ora la data del martirio è stata fissata intorno alla metà del IV secolo. Il suo corpo fu dai discepoli sepolto a Terni, al LXIIII miglio della via Flaminia.

Il sole sorge alle ore 7,37 e tramonta alle ore 17,40.

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