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ECONOMIA | 13 febbraio 2019, 15:23

Spaccatura nel sindacato per referendum vigili fuoco

Spaccatura nel sindacato per referendum  vigili fuoco

Sul referendum per il passaggio dei Vigili del Fuoco nell'inquadramento nazionale, lasciando così quello regionale, le sigle sindacali si dividono. Da una parte Cisl-Fp, Savt-Fp, Uil-Fpl, Fialp, Sivder e dall'altra   Conapo e Fp-Cgil che hanno indetto il referemdum.

Nel stigmatizzare "il comportamento di CONAPO e FP-CGIL che hanno chiamato al voto i lavoratori "su di un tema che non è nella loro disponibilità, creando ulteriore confusione in un settore dove negli ultimi tempi c'è già stata grande fibrillazione".

In una nota spiegano che "la competenza primaria della Regione Valle d'Aosta nei servizi antincendi è infatti prevista all'art. 2 del nostro Statuto Speciale di Autonomia e non può essere un referendum tra i lavoratori a mettere in discussione tale principio costituzionale o a far decidere se tale servizio debba essere gestito dalla Regione o dal Ministero2.

Per Cisl-Fp, Savt-Fp, Uil-Fpl, Fialp, Sivder CONAPO e FP/CGIL "hanno sottovalutato le conseguenze che una ipotetica rinazionalizzazione potrebbe avere a livello organizzativo creando tra l'altro grossi disagi sui lavoratori e sulla loro vita familiare, visto e considerato che non si potrebbero escludere eventuali trasferimenti fuori dalla Valle d'Aosta".

Nella nota spiegano che "se esiste una problematica relativa agli appartenenti al corpo regionale dei vigili del fuoco va affrontata, come peraltro si sta già facendo, nelle sedi opportune a livello contrattuale e non con iniziative fini a se stesse che non possono trovare attuazione e portare a soluzioni".

Da diverse settimane è al lavoro un tavolo di confronto che ha il compito di paragonare il trattamento contrattuale dei vigili del fuoco valdostani con quello dei loro colleghi nazionali. Nonostante sia piuttosto complicato fare il confronto tra due modelli contrattuali completamente diversi, a breve verranno resi noti i risultati di tale lavoro e sulla base di quelli si potrà operare per apportare le eventuali modifiche contrattuali laddove vi fossero reali differenze.

"La vera problematica che bisogna affrontare e risolvere con urgenza - si legge ancora nella nota - è quella che riguarda l'equiparazione del trattamento pensionistico dei vigili del fuoco valdostani a quelli nazionali, tematica che riguarda anche gli appartenenti al Corpo Forestale Valdostano e che esula dalle competenze sindacali. In questo senso è fondamentale che il Governo Regionale e i parlamentari valdostani si attivino affinché questa evidente discriminazione venga risolta al più presto".

red. pol.

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