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Aosta Capitale | 13 febbraio 2019, 18:12

Aosta: Minoranze unite, 'Da operazione Geenna ombre pesanti su Giunta, sindaco Centoz si dimetta'

I consiglieri di minoranza durante l'illustrazione della mozione

I consiglieri di minoranza durante l'illustrazione della mozione

Dalla gauche di Carola Carpinello (Altra VdA) all'estrema destra di Lorenzo Aiello (CasaPound), le minoranze al Consiglio comunale di Aosta concordano almeno su un punto: il sindaco Fulvio Centoz e la sua vice, Antonella Marcoz, devono dimettersi. Oggi i consiglieri Carpinello (prima firmataria), Aiello, Patrizia Pradelli e Luca Lotto (M5S), Giampaolo Fedi (Rete Civica), Alessia Addario ed Etienne Andrione (Lega VdA) e Vincenzo Caminiti (in maggioranza con l'Uv ma ancora per poco ndr) hanno presentato la mozione di sfiducia che ha già raccolto 10 delle 12 firme necessarie per iscriverla all’ordine del giorno.

Il documento evidenzia “l’incapacità del sindaco di guidare la giunta, incapacità evidente fino dall’insediamento e che coinvolge anche la vice sindaca”, ma anche le ombre gettate sulla Giunta dall'operazione Geenna della Dda di Torino e dei carabinieri di Aosta contro una presunta 'ndrina aostana, che ha condotto all'arresto del consigliere comunale unionista Nicola Prettico e di Marco Sorbara, oggi consigliere regionale Uv ma per otto anni assessore comunale del capoluogo.

Il M5S inoltre chiede le dimissioni dell'assessore all'Istruzione e Decoro urbano, Andrea Paron (Uv) “perchè indagato per turbativa d'asta e perchè coinvolto suo malgrado nelle indagini di Geenna, come evidenziato dall'ordinanza di custodia di Sorbara e Prettico”, hanno spiegato Lotto e Pradelli. Secondo le minoranze “al di là delle implicazioni giudiziarie, che dovranno seguire il loro corso, l sindaco, la vice e più in generale la Giunta comunale hanno dimostrato in questi quasi quattro anni di governo città una manifesta incapacità a gestire dossier importanti e necessari al rilancio di Aosta su diversi livelli: è giunto il momento che si rendano conto della necessità di un doveroso passo indietro”.

Vincenzo Caminiti ha sottolineato che “resterò in maggioranza sino alla presentazione di questa mozione che sottoscrivo in toto, perchè sono convinto che la Giunta Centoz sia giunta anticipatamente a scadenza di mandato; inoltre le perplessità generate dall'inchiesta sulla 'ndrangheta in Valle sono troppo evidenti per poterle 'bypassare' in ragione di logiche politiche, o meglio di poltrona, che ormai sono venute meno”.

p.g.

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