FEDE E RELIGIONI | venerdì 23 agosto 2019 05:11

FEDE E RELIGIONI | 09 febbraio 2019, 09:30

PAPA: Le moderne forme di schiavitù sono crimini contro l’umanità

PAPA: Le moderne forme di schiavitù sono crimini contro l’umanità

Le moderne forme di schiavitù sono «una ferita aperta nel corpo della società, una piaga nella carne di Cristo e un crimine contro l’umanità». Lo ha ribadito Papa Francesco salutando i membri della Galileo Foundation, ricevuti in udienza venerdì mattina, 8 febbraio, nella Sala del Concistoro.

Ringraziando i presenti per il «generoso impegno in favore della missione pastorale della Chiesa», espresso attraverso il «patrocinio a un’ampia varietà di progetti», il Pontefice ha sottolineato in particolare il lavoro svolto dall’istituzione «per aumentare la consapevolezza sulla situazione di coloro che soffrono povertà e sfruttamento, specialmente di quanti sono prigionieri del crimine del traffico di esseri umani».

Si tratta di «un compito urgente ed essenziale per i cristiani di oggi» ha affermato Francesco, evidenziando la coincidenza dell’incontro con la ricorrenza della memoria liturgica di santa Giuseppina Bakhita, «patrona delle vittime della tratta di esseri umani». La donna sudanese, ha ricordato, «conobbe per dolorosa esperienza personale la realtà della schiavitù e le sue conseguenze violente e umilianti», pur arrivando alla fine «a conoscere la vera libertà e la vera gioia».

La sua esperienza di santità rappresenta dunque un richiamo non solo «ad affrontare con maggiore determinazione le moderne forme di schiavitù», ma «anche a imparare dal suo grande esempio»: la santa, ha assicurato il Papa, «ci insegna come dedicarci ai poveri con tenerezza, delicatezza e compassione».

Al tema della tratta Francesco ha dedicato anche un tweet postato in mattinata sull’account @Pontifex: «La tratta di persone è una terribile violazione della dignità umana. Apriamo gli occhi su questa piaga vergognosa e impegniamoci a combatterla» ha scritto, aggiungendo l’hashtag ufficiale della Giornata mondiale di preghiera e riflessione che si celebra proprio l’8 febbraio (#InsiemeControLaTrattaDiPersone) e l’account @M_RSezione della sezione Migranti e Rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Un nuovo accenno al dramma delle moderne schiavitù è stato fatto dal Pontefice anche durante il successivo incontro con una rappresentanza dei Missionari d’Africa (padri bianchi) e delle Missionarie di Nostra Signora d’Africa (suore bianche), ricevuti in udienza nella Sala Clementina in occasione dei centocinquant’anni della nascita dei due istituti.

«Siete chiamati a seminare speranza, lottando contro tutte le odierne forme di schiavitù» ha raccomandato Francesco, invitando i religiosi e le religiose a farsi «prossimi dei piccoli e dei poveri, di quanti aspettano, nelle periferie delle nostre società, di essere riconosciuti nella loro dignità, di essere accolti, protetti, rialzati, accompagnati, promossi e integrati».

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore